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Parco archeologico di Monte Sannace, Gioia del Colle (Bari).EMERSIONE – ORIZZONTE 1 reinterpreta il cantiere archeologic...
27/10/2026

Parco archeologico di Monte Sannace, Gioia del Colle (Bari).

EMERSIONE – ORIZZONTE 1 reinterpreta il cantiere archeologico come luogo di conoscenza, sperimentazione artistica e partecipazione, attraverso un dispositivo temporaneo di sosta, osservazione e valorizzazione.

L’intervento si pone come progetto sperimentale di valorizzazione delle aree archeologiche promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Puglia Direzione Musei nazionali Puglia, in collaborazione con il programma CANTIERE EVENTO® di Fondazione Dioguardi Fondazione Gianfranco Dioguardi a cura di Anita Guarnieri, Savino Gallo e Francesco Maggiore.

L’installazione, realizzata nel settore G4 dell’acropoli di Monte Sannace del Parco Monte Sannace trasforma la recinzione del cantiere in un’architettura temporanea, capace di stabilire nuove relazioni tra le tracce archeologiche, il paesaggio e i visitatori. Le strutture in pannelli OSB diventano superfici espositive e fondali attivi, accogliendo fotografie, apparati grafici, reperti e interventi artistici.

La recinzione, da elemento di separazione, diviene in un dispositivo di mediazione e relazione, attraverso il quale osservare e condividere i processi della ricerca archeologica.

Il progetto coinvolge Vincenzo D’Alba Vincenzo D'Alba autore dell’allestimento insieme a Savino Gallo e Francesco Maggiore; Francesco Dongiovanni Francesco Dongiovanni che documenta su pellicola paesaggi, tracce e gesti dello scavo; Ivan Abbattista Ivan Abbattista autore dell’identità visiva e degli apparati grafici; Mattia Vlad Morleo Mattia Vlad Morleo che introduce una dimensione sonora attraverso una composizione originale diffusa da un sistema audio integrato nella recinzione.

Primo episodio di una sperimentazione destinata a svilupparsi in altri siti archeologici pugliesi, EMERSIONE – ORIZZONTE 1 propone una nuova interpretazione dei cantieri di scavo archeologico.

Con il supporto di NEI Restauro e Costruzioni

Fotografie e video
Annalisa Ciliberti
Raffaella Mastrorilli Raffaella Mastrorilli

19/10/2026
EMERSIONE – ORIZZONTE 1Archeologia, architettura, musica, arte, grafica e paesaggio si incontrano a Monte Sannace in un’...
15/10/2026

EMERSIONE – ORIZZONTE 1

Archeologia, architettura, musica, arte, grafica e paesaggio si incontrano a Monte Sannace in un’iniziativa che rinnova le modalità di osservare, conoscere e vivere il sito archeologico.

Domenica 18 ottobre 2026, dalle 9.00 alle 13.00, il Parco Monte Sannace apre le sue porte per una giornata dedicata alla condivisione dei risultati delle più recenti attività di ricerca, tra nuovi scavi, laboratori e installazioni.

Alle ore 11.00 sarà presentato “Emersione – Orizzonte 1”, un progetto sperimentale di valorizzazione delle aree archeologiche promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Puglia Direzione Musei nazionali Puglia, in collaborazione con il programma CANTIERE EVENTO® di Fondazione Dioguardi, a cura di Anita Guarnieri, Savino Gallo e Francesco Maggiore.

Un dispositivo temporaneo di sosta, visione e interazione che reinterpreta lo spazio dello scavo come luogo di osservazione, conoscenza e partecipazione. Attraverso un sistema di recinzioni concepite come scenografie e superfici espositive, l’intervento accompagna le diverse fasi delle indagini, accogliendo immagini, disegni, fotografie e grafiche, con il coinvolgimento degli artisti Ivan Abbattista Ivan Abbattista, Vincenzo D’Alba Vincenzo D'Alba, Francesco Dongiovanni Francesco Dongiovanni e Mattia Vlad Morleo Mattia Vlad Morleo. Una struttura in continua evoluzione, capace di stabilire nuove relazioni tra ciò che riaffiora dalla terra, le trasformazioni del sito e il paesaggio circostante.

La giornata sarà anche l’occasione per salutare la mostra “30SCAVI. La ricerca archeologica dell’Università di Bari a Monte Sannace”, con le ultime visite guidate.

Un invito a riscoprire la storia attraverso le tracce del passato, tra memoria, scoperta e nuove prospettive.

Fotografie e video
Annalisa Ciliberti
Raffaella Mastrorilli Raffaella Mastrorilli

Si ringraziano NEI Restauro e Costruzioni, AIS sezione Murgia, Vibr_azioni APS, Di Lieto & C. e Associazione Archeologia Attiva.

📍 Parco Archeologico di Monte Sannace – Gioia del Colle

📅 Domenica 18 ottobre 2026

🕘 Ore 9.00–13.00

Ingresso gratuito



EMERSIONE – ORIZZONTE 1

Archeo

L’appuntamento del 29 settembre 2026 con “ABISSO. MEMORIE EMERGENTI” ha visto protagoniste la ricerca artistica di Domin...
06/10/2026

L’appuntamento del 29 settembre 2026 con “ABISSO. MEMORIE EMERGENTI” ha visto protagoniste la ricerca artistica di Domingo Milella e la musica di Mattia Vlad Morleo.

Per la prima volta, il pubblico ha potuto abitare il punto più estremo del nascente Museo del Mare: uno spazio che prima del cantiere non esisteva e che ha rivelato la propria vocazione di spazio pubblico, luogo di incontro e condivisione.

Un punto di vista inedito: da una parte la città; dall’altra il mare aperto, l’orizzonte. In questo spazio sospeso tra terra e mare, immagini e suoni si sono incontrati. Sedimenti, corpi, relitti, tracce: dalle cavità della terra al blu profondo, dalle immagini ancestrali alle forme del futuro, il racconto ha attraversato ciò che rimane, ciò che riaffiora, ciò che il tempo trasforma.

Lo sguardo di Domingo Milella e il suono di Mattia Vlad Morleo si sono cercati senza sovrapporsi: l’immagine ha generato ascolto, la musica ha modificato il modo di guardare. E il luogo stesso è diventato parte dell’esperienza.

Un incontro tra visibile e invisibile, profondità e superficie, memoria e futuro documentato da questa selezione di fotografie di Siria Ettorre e di ripresa con il drone di Raffaella Mastrorilli.

Per una sera, l’abisso non è stato soltanto un luogo nel quale scendere, ma un luogo dal quale guardare e dal quale qualcosa può riaffiorare.

Anche il mare ricorda.

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Essere Oceano è una rassegna culturale che interpreta il cantiere del nascente Museo del Mare di Bari come spazio di relazione, condivisione e partecipazione. Eventi, laboratori e installazioni esplorano le tematiche legate al mare e invitano a immaginare insieme il futuro di questo luogo.

Direzione artistica Francesco Maggiore Francesco Maggiore
A cura di Maria Teresa Salvati Mariateresa Salvati

Service DMB Service

23/09/2026

ABISSO. MEMORIE EMERGENTI
Visioni: Domingo Milella
Musiche: Mattia Vlad Morleo

29 settembre, ore 18.00-19:30
Bari, Cantiere-evento del molo Sant’Antonio

ANCHE IL MARE RICORDA
Conserva tracce, le sposta, le trasforma.

Sedimenti, corpi, relitti, suoni: una memoria viva che attraversa il tempo.

Il 29 settembre, Essere Oceano incontra la ricerca di Domingo Milella in un viaggio tra immagini, voce, memoria e suono, insieme al compositore Mattia Vlad Morleo.

Dalle caverne al mare profondo, dalle immagini ancestrali alle forme del futuro, Domingo Milella ci invita a cambiare prospettiva: a chiederci come il mondo guarda noi, oltre che come noi guardiamo il mondo. Per vedere ciò che non conosciamo, forse dobbiamo imparare ad ascoltare, come fanno i cetacei nel blu profondo, dove la luce non basta e il suono diventa un modo per orientarsi nell’ignoto.

Un incontro tra visibile e invisibile, tra ciò che ricordiamo e ciò che rischiamo di dimenticare

Vi aspettiamo nel cantiere del nascente Museo del mare presso il Molo di Sant’Antonio di Bari.

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Essere Oceano è una rassegna culturale che interpreta il cantiere del nascente Museo del Mare di Bari come spazio di relazione, condivisione e partecipazione. Eventi, laboratori e installazioni esplorano tematiche legate al mare e invitano a immaginare insieme il futuro di questo luogo.

Direzione artistica
A cura di

Progetto grafico

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16/09/2026

La coreografia di Virginia Miraglia, interpretata dalla danzatrice Elisabetta De Berti e dai trampolieri Maria Rosaria Bellanova e Giuseppe Tagarelli, sulle musiche di Mattia Vlad Morleo e Luigi Morleo, è stata parte della sfilata-performance ENTRE. NELLE CORRENTI di Elisabetta Morleo, realizzata il 28 agosto 2026 nel cantiere del nascente Museo del Mare di Bari, al Molo Sant’Antonio.

Moda, musica, danza e arti performative si sono incontrate in un progetto dedicato al tema della corrente, intesa come movimento, connessione e trasformazione.

La fashion designer Elisabetta Maria Morleo ha portato in scena la propria collezione, realizzata con fili, uncinetto e materiali deadstock. Le sue creazioni hanno incontrato le musiche di Mattia Vlad Morleo e Luigi Morleo e i corpi di danzatori e performer, in un dialogo nel quale linguaggi differenti si sono attraversati e influenzati reciprocamente.

Coreografia di Virginia Miraglia, con la performer Elisabetta De Berti.
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Trampolieri Maria Rosaria Bellanova (Madame Sasà) e Giuseppe Tagarelli (Trampoliere AltoLà).


La performance ha coinvolto anche i lavoratori dell’impresa Rossi Restauri, esecutrice dei lavori di costruzione.


In collaborazione con , i modelli della sfilata di Elisabetta Morleo sono stati esposti presso Spazio Murat dall’1 al 5 settembre.

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Essere Oceano è una rassegna culturale che interpreta il cantiere del nascente Museo del Mare di Bari come spazio di relazione, condivisione e partecipazione. Eventi, laboratori e installazioni esplorano tematiche legate al mare e invitano a immaginare insieme il futuro di questo luogo.

Direzione artistica
A cura di

Nelle immagini di Martina Demarinis martina le prove, il backstage e la sfilata ENTRE. NELLE CORRENTI di eli __________C...
13/09/2026

Nelle immagini di Martina Demarinis martina le prove, il backstage e la sfilata ENTRE. NELLE CORRENTI di eli

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CORRENTE_
ENTRE. NELLE CORRENTI

Venerdì 28 agosto 2026, nel cantiere del nascente Museo del Mare di Bari, al Molo Sant’Antonio, si è tenuta ENTRE. NELLE CORRENTI. Una sfilata nata dall’incontro tra moda, musica, danza e arti performative per esplorare ciò che accade dentro una corrente: il movimento, la connessione, la trasformazione, ma anche la fragilità di un equilibrio che può cambiare.

La fashion designer Elisabetta Maria Morleo ha portato in scena la propria collezione, realizzata con fili, uncinetto e materiali deadstock. Le sue creazioni hanno incontrato le musiche di Mattia Vlad Morleo Mattia Vlad Morleo e Luigi Morleo Luigi Morleo e i corpi di danzatori e performer, in un dialogo nel quale linguaggi differenti si sono attraversati e influenzati reciprocamente.

Coreografia di Virginia Miraglia, con la performer Elisabetta De Berti. Virginia Miraglia betta ☥

Trampolieri Maria Rosaria Bellanova (Madame Sasà) e Giuseppe Tagarelli (Trampoliere AltoLà). Madame Sasà🦋 Trampoliere AltoLà

La performance ha coinvolto anche i lavoratori dell’impresa Rossi Restauri, esecutrice dei lavori di costruzione. Rossi Restauri

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Essere Oceano è una rassegna culturale che interpreta il cantiere del nascente Museo del Mare di Bari come spazio di relazione, condivisione e partecipazione. Eventi, laboratori e installazioni esplorano tematiche legate al mare e invitano a immaginare insieme il futuro di questo luogo.

Direzione artistica Francesco Maggiore
A cura di Mariateresa Salvati

Nelle immagini di Siria Ettorre le prove e il backstage di ENTRE. NELLE CORRENTI: frammenti, gesti e attese che hanno pr...
11/09/2026

Nelle immagini di Siria Ettorre le prove e il backstage di ENTRE. NELLE CORRENTI: frammenti, gesti e attese che hanno preceduto la sfilata di eli

CORRENTE_
ENTRE. NELLE CORRENTI

Venerdì 28 agosto 2026, nel cantiere del nascente Museo del Mare di Bari, al Molo Sant’Antonio, si è tenuta ENTRE. NELLE CORRENTI. Una sfilata nata dall’incontro tra moda, musica, danza e arti performative per esplorare ciò che accade dentro una corrente: il movimento, la connessione, la trasformazione, ma anche la fragilità di un equilibrio che può cambiare.

La fashion designer Elisabetta Maria Morleo ha portato in scena la propria collezione, realizzata con fili, uncinetto e materiali deadstock. Le sue creazioni hanno incontrato le musiche di Mattia Vlad Morleo e Luigi Morleo Luigi Morleo e i corpi di danzatori e performer, in un dialogo nel quale linguaggi differenti si sono attraversati e influenzati reciprocamente.

Coreografia di Virginia Miraglia, con la performer Elisabetta De Berti.

Trampolieri Maria Rosaria Bellanova (Madame Sasà) e Giuseppe Tagarelli (Trampoliere AltoLà). Trampoliere AltoLà

La performance ha coinvolto anche i lavoratori dell’impresa Rossi Restauri, esecutrice dei lavori di costruzione. Rossi Restauri

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Essere Oceano è una rassegna culturale che interpreta il cantiere del nascente Museo del Mare di Bari come spazio di relazione, condivisione e partecipazione. Eventi, laboratori e installazioni esplorano tematiche legate al mare e invitano a immaginare insieme il futuro di questo luogo.

Direzione artistica Francesco Maggiore
A cura di Mariateresa Salvati

31/08/2026

CORRENTE_
ENTRE. NELLE CORRENTI

Venerdì 28 agosto 2026, nel cantiere del nascente Museo del Mare di Bari, al Molo Sant’Antonio, si è tenuta ENTRE. NELLE CORRENTI. Una sfilata nata dall’incontro tra moda, musica, danza e arti performative per esplorare ciò che accade dentro una corrente: il movimento, la connessione, la trasformazione, ma anche la fragilità di un equilibrio che può cambiare.
È proprio nell’attraversamento e nella contaminazione tra discipline che il pensiero ecologista può trovare nuove forme per esprimersi, generare connessioni e immaginare il cambiamento.

La fashion designer Elisabetta Maria Morleo ha portato in scena la propria collezione, realizzata con fili, uncinetto e materiali deadstock. Le sue creazioni hanno incontrato le musiche di Mattia Vlad Morleo e Luigi Morleo e i corpi di danzatori e performer, in un dialogo nel quale linguaggi differenti si sono attraversati e influenzati reciprocamente.

Coreografia di Virginia Miraglia, con la performer Elisabetta De Berti.
elisabetta.deberti

Trampolieri Maria Rosaria Bellanova (Madame Sasà) e Giuseppe Tagarelli (Trampoliere AltoLà).


La performance ha coinvolto anche i lavoratori dell’impresa Rossi Restauri, esecutrice dei lavori di costruzione.


In collaborazione con , i modelli della sfilata di Elisabetta Morleo saranno esposti presso Spazio Murat dall’1 al 5 settembre.

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Essere Oceano è una rassegna culturale che interpreta il cantiere del nascente Museo del Mare di Bari come spazio di relazione, condivisione e partecipazione. Eventi, laboratori e installazioni esplorano tematiche legate al mare e invitano a immaginare insieme il futuro di questo luogo.

Direzione artistica
A cura di

04/07/2026

Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 - Cerimonia inaugurale

Il 20 marzo 2026 Matera ha inaugurato il suo anno da Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo, trasformando la città in un grande spazio pubblico dedicato all’incontro, alla costruzione e all’immaginazione collettiva.

La cerimonia ha assunto il cantiere come simbolo del Mediterraneo contemporaneo: non un luogo da nascondere, ma uno spazio aperto, dove il cambiamento diventa visibile e condiviso. Da qui nasce l’idea del Cantiere-evento®, un dispositivo culturale capace di trasformare luoghi temporaneamente sospesi in occasioni di partecipazione, racconto e bellezza.

Il Teatro Duni e il Palazzo della Prefettura, entrambi interessati da importanti interventi di recupero, sono diventati scenografie vive in cui architettura, musica, danza, parola e luce hanno raccontato il valore del costruire insieme. Contemporaneamente, la Strada-evento ha attraversato via del Corso e via Ridola fino a Piazza San Pietro Caveoso, coinvolgendo centinaia di artisti e cittadini in un unico racconto urbano.

La cerimonia istituzionale, condotta da Valentina Bisti, ha visto alternarsi la lectio di Pietro Laureano, le performance di Antonella Albano, Mick Zeni ed Eva Danino, le musiche di Mattia Morleo e Luigi Morleo insieme all’Orchestra Sinfonica di Matera, la partecipazione dell’Orchestra Sinfonica di Matera diretta da Saverio Vizziello, della Polifonica Materana e, in chiusura, Eugenio Bennato con Che il Mediterraneo sia. Hanno preso parte all’evento i rappresentanti delle istituzioni italiane ed europee impegnate nella costruzione del dialogo mediterraneo.

Il programma è proseguito con il concerto della Grande Orchestra di Fiati Città di Grottole sul cantiere del Palazzo della Prefettura, immersa nell’installazione Sirena Bicaudata di Vincenzo D’Alba, e con una grande azione performativa diffusa lungo il centro storico, animata da musicisti, danzatori e compagnie teatrali.

Indirizzo

Milan

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