09/04/2026
Condividiamo oggi un importante traguardo, frutto della collaborazione tra progettisti e Stazione Appaltante: si è conclusa la prima fase di progettazione (PFTE) per la rifunzionalizzazione e rigenerazione di un immobile destinato agli alloggi della Tenenza dei Carabinieri a Misterbianco (CT), nell’ambito del progetto C.A.S.A. del Carabiniere.
L’intervento riguarda il recupero di un edificio plurifamiliare di sei elevazioni fuori terra, oggi in stato di degrado. L’immobile, parte del Demanio dello Stato a seguito di confisca definitiva nel 1999, si inserisce in un contesto urbano caratterizzato da edifici più compatti e di minore altezza, risultando attualmente decontestualizzato.
Il progetto si fonda sul tema della legalità. L’obiettivo è ristabilire un rapporto armonico con il tessuto urbano e con la collettività, attraverso il recupero di geometrie e volumi coerenti, capaci di esprimere la presenza e l’autorevolezza dello Stato anche attraverso l’architettura.
I valori di rigore, integrità e lealtà dell’Arma dei Carabinieri si traducono in un linguaggio architettonico essenziale, basato su forme compatte, uso sostenibile di materiali e tecnologie e una riorganizzazione degli spazi che migliora funzionalità ed efficienza energetica. Le nuove logge reinterpretano i balconi esistenti, offrendo spazi esterni più fruibili, mentre l’abbattimento degli aggetti contribuisce alla riduzione dei consumi.
Il progetto restituisce inoltre spazi collettivi, come la corte interna destinata alla socialità. Gli interni, in dialogo con la preesistenza, offrono ambienti ampi e funzionali.
Non solo recupero edilizio, ma un intervento simbolico che valorizza il patrimonio esistente, limita il consumo di suolo e riafferma il valore della legalità.
Un sincero ringraziamento ai colleghi di progetto ibi Studio S.r.l., Saro Di Raimondo , al RUP ing. Euthimia Kritsikokas e al DEC ing. Luigi Martino dell'Agenzia del Demanio