09/10/2023
A.I.D.I.A. è un’associazione senza fini di lucro che promuove e valorizza la presenza femminile nell’ambito tecnico.
Nata nel gennaio del 1957 dall’iniziativa di un gruppo donne, tutte laureate in architettura e in ingegneria, A.I.D.I.A. si è da subito posta come obiettivo attraverso gli scambi culturali e professionali, l’organizzazione e la gestione di congressi, conferenze, convegni, corsi di formazione, studio e ricerca sia nel campo dell'architettura e della città che nelle scienze ingegneristiche, di sviluppare legami culturali e professionali con analoghe Associazioni nazionali e internazionali e di collaborare con la società civile, con gli enti e le istituzioni, al fine di valorizzare il lavoro femminile nel campo della tecnica e di tutelare le professioniste del futuro.
Sin da subito stringe contatti con gli Ordini Professionali, con l’ANIAI – Associazione Nazionali Ingegneri ed Architetti Italiani e a scala internazionale con associazioni come la SWE Society Women Engeneers americana e la WES Women Engineers Society inglese, fondata nel 1919.
Gli inizi hanno visto proprio Venezia teatro dei primi incontri, che si svolgevano qui, al caffè Florian e a Torino nella sala della confetteria Baratti & Milano, e del I Convegno Nazionale, che si è tenuto
a Ca’ Farsetti il 29 giugno 1957.
Attualmente A.I.D.I.A. si divide in 18 sezioni distribuite da nord a sud d’Italia.
La sezione di Venezia nasce nel 2022 dall’iniziativa di un variegato gruppo di donne, provenienti da esperienze lavorative e di volontariato diverse: alcune svolgono la libera professione, altre
provengono dal mondo universitario e altre ancora ricoprono anche ruoli di rappresentanza all’interno degli Ordini professionali.
In linea con l’A.I.D.I.A. nazionale, la sezione veneziana ha cominciato, attraverso attività che mirano a costruire la coesione tra le associate, a promuovere le prime iniziative.
La sezione di Venezia, inoltre, è aperta allo scambio di idee sul tema etico, in aggiunta a quello scientifico, con la consapevolezza che il progresso, tecnico è raggiungibile solo attraverso la partecipazione di tutti. Ogni azione non prescinde dal resto della società ma fa parte di essa ed è per questo motivo che si deve dare apporto tecnico anche a tematiche legate a problemi sociali, quali l’ecologia, la lotta all’inquinamento, le energie alternative, la qualità dei sistemi edilizi, la salute dei cittadini, la salvaguardia del territorio, la deontologia, il tema dei trasporti.