03/06/2026
🏠🔥𝗠𝗮 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗮 𝗯𝗼𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝗹'𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝗱𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗮𝗽𝗽𝗮𝗿𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼?
Ti è mai capitata una perizia assicurativa in cui è necessario stimare i danni post incendio al fine di quantificare l'indennizzo assicurativo? Beh, la questione è tutt'altro che semplice. Necessariamente, la bonifica di un appartamento richiede un approccio tecnico multidisciplinare che inizia con la valutazione dei danni da fumo e fiamme per mappare i confini dell'impatto termico e dei residui.
🔎 Il primo passo fondamentale è l'identificazione della natura dei residui di combustione: fumo secco, umido, sintetico o proteico, poiché ognuno richiede protocolli di rimozione e detergenti specifici. Ad esempio, le superfici porose come intonaci a gesso, cartongesso e isolanti termici assorbono odori e particelle tossiche in profondità.
🔎 In casi di incendi generalizzati, la semplice pulizia o levigatura superficiale è spesso inefficace e occorre procedere alla demolizione e al rifacimento integrale per garantire la salubrità dei locali.
Particolare attenzione va prestata ai residui acidi derivanti dalla combustione di materiali plastici e PVC, come l'acido cloridrico, che iniziano a corrodere i metalli strutturali e le componenti elettroniche entro poche ore dall'evento.
🔎 A tal proposito, ci sono anche le questioni impiantistiche: i sistemi di climatizzazione e le canalizzazioni elettriche rappresentano serbatoi critici per i contaminanti e devono essere bonificati mediante la sostituzione dei filtri e la pulizia meccanica o l'uso di sigillanti chimici per intrappolare le particelle residue nelle intercapedini inaccessibili.
🔎 Ancora, c'è la gestione degli odori, che si può affrontare con un processo di neutralizzazione che include il lavaggio dell'aria, l'uso di dispositivi con carboni attivi, la "nebbia termica" o "l'ossidazione gassosa".
🔎 Infine, c'è la questione dei beni: i materiali non porosi possono essere spesso recuperati, mentre quelli porosi o assorbenti come tessuti e alimenti richiedono trattamenti specialistici o lo smaltimento obbligatorio se contaminati da particolato tossico.
🔎 Non scordiamoci i danni (necessari) dei VVF che comunque devo per forza spegnere le fiamme. La bonifica dei danni secondari causati dall'acqua di spegnimento richiede un intervento immediato di asciugatura e deumidificazione per scongiurare la proliferazione di muffe e il deterioramento dei massetti e dei solai.
⚖️Purtroppo, anche per i tempi della giustizia italiana, spesso si agisce troppo tardi e i costi di un ripristino ritardato risultano molto maggiori di quelli che sarebbero potuti essere.
E tu? Hai mai affrontato una perizia di danni post incendio?