07/09/2026
C’è una cosa che capisci subito, quando entri da Menei per la prima volta. Non è il magazzino. Non sono i ricambi. Non sono nemmeno i marchi sugli scaffali.
È lui.
Enrico Menei è qui dal 1997. Ogni giorno. Il primo ad arrivare, spesso l’ultimo ad andare. Per lui il lavoro non è mai stato solo lavoro: è la famiglia che ha costruito, la passione che non si è mai spenta, il modo in cui ha insegnato a tutti che fare le cose bene non è un’opzione.
In quasi trent’anni, tanti ragazzi sono passati da queste porte. Qualcuno è rimasto. Qualcuno è andato a costruire qualcosa di suo. Tutti portano qualcosa di lui. Un modo di fare, una parola detta al momento giusto, l’idea che nel lavoro non si scende a compromessi.
Non è il tipo che fa discorsi. Non è il tipo che si mette in mostra. Lo trovi dietro al bancone, in magazzino, fuori col furgone, dove c’è da fare.
C’è chi costruisce un’azienda. E c’è chi costruisce qualcosa di più difficile come una cultura, un modo di stare al lavoro, un senso di appartenenza che resiste agli anni e ai cambiamenti.
Enrico ha fatto la seconda cosa. Dal 1997, ogni giorno, senza mai smettere.
Non lo dirà mai lui stesso.
Quindi lo diciamo noi per lui 🔧❤️