03/04/2026
Corlite può generare esiti estetici e prestazionali profondamente diversi, a partire dalla medesima texture.
Questa versatilità si traduce in due modalità applicative distinte. Nel suo pattern Evidence, la resina viene lavorata con due colorazioni a contrasto, rendendo ogni superficie unica e irripetibile. Durante la fase di autolivellamento, i pigmenti vengono guidati manualmente per costruire movimenti, venature e stratificazioni che richiamano la profondità e la dinamica dell’effetto marmo. Per amplificare ulteriormente la resa visiva, il sistema viene completato con Crystepo 3, la nostra resina trasparente ad alto spessore. Questo passaggio introduce un effetto “vetro liquido“: la luce penetra nel materiale e le venature appaiono sospese, generando una percezione tridimensionale netta e profonda.
Corlite può essere declinata anche in chiave opposta: il pattern Chromo. In questo caso, la resina autolivellante pigmentata viene applicata in modo uniforme per ottenere una superficie continua monocromatica e minimale. A completare il sistema, in questo caso, interviene Proteggo Opaco, il nostro protettivo dal finish super-opaco che riduce la riflessione della luce e restituisce una finitura elegante, caratterizzata da una percezione morbida e vellutata, spesso descritta come effetto “velluto a pavimento”.
Una texture, due approcci applicativi:
- Corlite Evidence + Crystepo 3 = per superfici decorative, dinamiche e scenografiche
- Corlite Chromo + Proteggo Opaco = per soluzioni monocromatiche, eleganti e contemporanee
Stessa tecnologia di base. Due linguaggi estetici opposti.
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