02/10/2026
Quali interventi rientrerebbero nel potenziale Ecobonus 65% nel 2027 a cui sta pensando il governo ?
E perché indirettamente potrebbe "trainare" il mercato del fotovoltaico ?
Se l'ipotesi dovesse trovare spazio nel testo definitivo della Legge di Bilancio, l'agevolazione al 65% non riguarderebbe tutti i lavori edilizi indistintamente, ma una selezione mirata di tecnologie ad alte prestazioni:
Sostituzione di infissi e serramenti: posa di finestre isolanti di nuova generazione in grado di ridurre le dispersioni termiche.
Cappotto termico e coibentazione: isolamento delle pareti perimetrali, dei solai e delle coperture dell'edificio.
Sostituzione degli impianti termici: installazione di pompe di calore ad alta efficienza in sostituzione dei vecchi generatori.
Sistemi ibridi: impianti integrati costituiti da p***a di calore e caldaia a condensazione gestiti da una centralina unica.
Solare termico e schermature: collettori per la produzione di acqua calda sanitaria e frangisole per la protezione estiva.
Building automation: installazione di sistemi intelligenti per il monitoraggio e la regolazione da remoto delle utenze termiche.
Allora perché potrebbe "obbligare" ad installare più fotovoltaico?
Per via del Decreto Legislativo 9 gennaio 2026, n. 5 (di attuazione della Direttiva UE RED III), il cui nuovo regime di obblighi è diventato operativo il 3 agosto 2026.
La legge estende l'obbligo di installazione di fonti rinnovabili (incluso il fotovoltaico) anche alle ristrutturazioni importanti di fabbricati esistenti e alla ristrutturazione degli impianti termici, richiedendo una copertura minima dei consumi energetici tramite energia pulita per poter ottenere il permesso edilizio.
La legge applica queste soglie a seconda di cosa si supera in termini di superficie dell'edificio o tipo di intervento:
Obbligo del 15% di FER (Ristrutturazione importante di 2° livello):
Cosa si supera: L'intervento supera il 25% della superficie disperdente lorda dell'involucro dell'edificio.
L'obbligo consiste nel: Coprire almeno il 15% dei consumi energetici dell'immobile mediante impianti a fonti rinnovabili. (Nota: la stessa soglia del 15% scatta anche per la sola ristrutturazione dell'impianto termico).
Obbligo del 40% di FER (Ristrutturazione importante di 1° livello):
Cosa si supera: L'intervento supera il 50% della superficie disperdente lorda E prevede contemporaneamente la ristrutturazione dell'impianto termico.
L'obbligo consiste nel: Coprire almeno il 40% dei consumi (sia per l'acqua calda sanitaria sia per la somma di riscaldamento, raffrescamento e acqua calda) tramite impianti rinnovabili. (Negli edifici pubblici la soglia sale al 45%).
Obbligo del 60% di FER:
Valido per le nuove costruzioni o per le demolizioni e ricostruzioni (soglia al 65% per il pubblico).