3DMetrica

3DMetrica Rilievi aerofotogrammetrici con droni, laser scanner e strumentazione topografica in aree a rischio idrogeologico. 3D Metrica è di Paolo Corradeghini.

Rilievi e modellazione tridimensionale di cave e studi di meccanica delle rocce. Sono ingegnere per l'ambiente ed il territorio. Dal 2004 ho lavorato per tre anni nell’ufficio tecnico di un Parco Naturale e per i successivi dieci in una società di ingegneria altamente specializzata nello studio dei fenomeni naturali e nella mitigazione dei rischi idrogeologici. Ho imparato davvero a conoscere i ve

rsanti e le frane, le pareti rocciose ed i crolli, la montagna e le valanghe, l’idraulica fluviale e le colate di detrito, le coste e la dinamica delle onde. Ho capito l’importanza di un rilievo fatto bene, la difficoltà di battere i punti dove ti si muove tutto sotto i piedi o dove proprio a piedi non ci puoi andare. Ho imparato che la quota è importante quanto la pianta, che il Nord non è messo a caso e che la georeferenziazione non è una malattia. Ora mi dedico esclusivamente ai rilievi topografici e aerofotogrammetrici con i droni nelle aree in dissesto idrogeologico, nelle cave e nello studio della meccanica delle rocce. Piloto i droni. Elaboro modelli tridimensionali di quello che rilevo. Faccio cartografia e uso i GIS. Mi piace la geodesia ed i sistemi di riferimento.

Hai immagini satellitari aggiornate ogni 5 giorni (circa), gratuite, che coprono tutta la Terra a 10 metri di risoluzion...
03/06/2026

Hai immagini satellitari aggiornate ogni 5 giorni (circa), gratuite, che coprono tutta la Terra a 10 metri di risoluzione per pixel.
E puoi caricarle direttamente in QGIS senza uscire dal software.

Si tratta dei dati Sentinel del progetto Copernicus dell'ESA, accessibili tramite il plugin Sentinel Hub.

In questo video ti mostro tutto il processo.

Nel dettaglio trovi:
Come registrarsi su dataspace.copernicus.eu e creare le credenziali OAuth (Client ID e Client Secret)
Come installare il plugin Sentinel Hub in QGIS e collegarlo al tuo account
Come creare una configurazione su Sentinel Hub con il template WMS completo
Come parametrizzare la ricerca per finestra temporale, copertura nuvolosa e tipo di layer (True Color, False Color, NDVI)
Come scaricare il dato come TIFF georeferenziato pronto per l'analisi

Il link al video lo trovi nel primo commento

Questo video è parte del progetto "QGIS in Azione" fatto insieme a Gter
Se vuoi supportarci puoi segnalarci idee o spunti per altri contenuti come questo oppure puoi condividere il video con qualcuno che pensi possa essere interessato a questo argomento.
Grazie!

27/05/2026

Mercoledì 27 maggio alle 16:00 — Live sul monitoraggio topografico e geotecnico.

Quando monitori una galleria, una paratia o un binario ferroviario, stai misurando spostamenti nell'ordine del millimetro, a volte meno.

Stazioni totali automatiche, prismi, soglie di allarme, gestione dei falsi positivi sono alcuni degli elementi di un progetto di monitoraggio.

In questa live partiamo dall'inizio: cos'è il monitoraggio, quando la stazione totale è insostituibile e quando no, come si progetta un sistema prima ancora di installare qualcosa.

E poi entriamo nel concreto, con casi pratici raccontati da chi lo fa davvero.

Con me ci saranno:
Matteo Modaffari — Field Technical Support di Spectra, specialista monitoraggio con anni di esperienza su sistemi Trimble in ambienti complessi, dalle gallerie ai cantieri ferroviari.

Giacomo Longhi e Carlo Bergamaschi — Divisione Misurazioni di ARX Group, che gestisce monitoraggi automatici su cantieri ferroviari, strutture e opere di escavazione.

Questa live è realizzata in collaborazione con Spektra ed è il terzo appuntamento del progetto di condivisione che stiamo portando avanti insieme.

La live è libera e gratuita.
Potrai interagire con noi attraverso la chat ed i commenti.
La registrazione sarà disponibile al termine dell'evento.

Domani (Mercoledì 27 Maggio, ore 16) saremo LIVE per parlare di monitoraggio strutturale.Gallerie, paratie, binari ferro...
26/05/2026

Domani (Mercoledì 27 Maggio, ore 16) saremo LIVE per parlare di monitoraggio strutturale.

Gallerie, paratie, binari ferroviari...
Situazioni in cui misuri spostamenti nell'ordine del millimetro, a volte meno, e un falso allarme ha un costo reale quanto un allarme mancato.

Con me ci saranno Matteo Modaffari di Spektra a Trimble Company, Giacomo Longhi e Carlo Bergamaschi di ARX Group, specialisti di monitoraggi su cantieri ferroviari e opere di escavazione.

Partiamo dalle basi, cos'è un sistema di monitoraggio, quando la stazione totale è insostituibile e quando no, come si progetta prima ancora di installare qualcosa, e arriviamo ai casi pratici raccontati da chi lo fa davvero.

Questa live è il terzo appuntamento di un progetto realizzato in partnership con SPEKTRA a Trimble Company.
La puoi seguire qui su Linkedin o su YouTube (link nel primo commento).
Non è necessario registrarsi, è gratuita e puoi interagire attraverso la chat.
Se invece non potrai partecipare, sarà disponibile la registrazione al termine dell'evento.

Le curve di livello che escono da una nuvola di punti SLAM possono essere un disastro.Riccioli, piramidi, spike e quasi ...
25/05/2026

Le curve di livello che escono da una nuvola di punti SLAM possono essere un disastro.
Riccioli, piramidi, spike e quasi sempre il problema non è la nuvola: è il DTM che ci costruisci sopra, che porta in pancia gli outlier della classificazione e li amplifica nell'interpolazione.

Nel nuovo episodio di "QGIS in Azione" parto da una nuvola acquisita con SLAM e classificata a solo terreno e mostro un workflow per arrivare a curve di livello leggibili usando QGIS, passando per:
sottocampionamento;
creazione del DTM;
ritaglio del raster;
filtro di smussamento;
generazione delle curve.

Il link al video è nel primo commento.

Questo video è fatto in collaborazione con Gter
Se vuoi supportare questo progetto di condivisione puoi segnalarci problemi, spunti o idee per creare altri contenuti come questo.

Se in QGIS ti ritrovi a ripetere la stessa sequenza di operazioni forse i  modelli possono aiutarti a risparmiare tempo....
20/05/2026

Se in QGIS ti ritrovi a ripetere la stessa sequenza di operazioni forse i modelli possono aiutarti a risparmiare tempo.

Hai la possibilità di costruire una catena di azioni e rilanciare tutto su ogni dato che dovrai analizzare.
Puoi usare quelli già pronti su hub.qgis.org oppure costruirti il tuo nel Model Designer, collegando l'output di un algoritmo all'input del successivo.

In questo episodio di "QGIS in Azione" — progetto realizzato insieme ai ragazzi di Gter srl — condivido entrambi gli approcci su un caso reale.
Prima uso un modello già pronto per trovare il punto più alto di ogni comune ligure a partire da un DTM, poi costruisco da zero un modello che controlla la validità delle geometrie, corregge quelle problematiche e unisce tutto in un unico layer pulito.

Il link è nel primo commento.

Se vuoi supportare il progetto puoi segnalarci temi o argomenti da trattare in altri video come questo.

3000 passi in campo.Nemmeno uno sull'area di frana.Un versante in frana in Liguria di Ponente: vegetazione sempreverde, ...
19/05/2026

3000 passi in campo.
Nemmeno uno sull'area di frana.
Un versante in frana in Liguria di Ponente: vegetazione sempreverde, nessun punto accessibile per mettere target a terra, area parzialmente privata.

Il rilievo LiDAR con drone l'ho fatto.
Il problema era verificarne l'affidabilità.
L'RTK del sensore ti aiuta ma non è una verifica indipendente del risultato finale.
Sono due cose diverse.

La soluzione: Trimble SX10 per una scansione "topografica".
Resezione su 4 punti GNSS, scansione laser puntata sul versante a circa 200 m.
Due nuvole di punti generate con principi di misura diversi e indipendenti, nello stesso sistema di riferimento, e quindi confrontabili.

Nel video trovi tutto: acquisizione in campo, elaborazione, verifica e output finali.

👉 Link in bio

[Come ho verificato un rilievo LiDAR senza poter accedere all'area]3000 passi in una giornata di lavoro in campo, per un...
18/05/2026

[Come ho verificato un rilievo LiDAR senza poter accedere all'area]

3000 passi in una giornata di lavoro in campo, per un rilievo su un versante in frana, non sono niente.
È stato davvero comodo, ma per questo non banale...

Non c'era modo di muoversi molto e la cosa difficile qui è stato trovare un modo per verificare l'attendibilità del risultato e, quindi, stimare l'accuratezza dei risultati.

Ho usato un Lidar a bordo di UAV per acquisire le informazioni del versante (vegetato) ed una stazione totale, che integra un laser scanner, per ottenere dati (nuvola di punti e punti singoli) da confrontare con la nuvola Lidar.

In questo video ti condivido le attività di campo ed i dati elaborati, oltre a qualche considerazione sul tema della validazione dell'attendibilità di output di questo tipo.

Il link al video è nel primo commento.

Non tutti quelli che lavorano su un progetto GIS devono saper usare QGIS.C'è chi preferisce lavorare i dati in un foglio...
13/05/2026

Non tutti quelli che lavorano su un progetto GIS devono saper usare QGIS.
C'è chi preferisce lavorare i dati in un foglio di calcolo e va benissimo così!
Con una join puoi collegare quel file CSV ai tuoi layer vettoriali: chi aggiorna Excel aggiorna automaticamente gli attributi in QGIS, senza aprire il software.

In questo episodio di "QGIS in Azione" lo mostro su un caso concreto: una rete idrica, un foglio con lo storico delle ispezioni sulle valvole, e la join che li tiene sincronizzati.
È utile ogni volta che lavori in team con persone che non hanno dimestichezza con QGIS.

Il link al video è nel primo commento

Questo contenuto fa parte del progetto "QGIS in Azione", realizzato insieme a Gter. Se hai un problema ricorrente con QGIS o un workflow che non ti torna, segnalacelo: proviamo a farlo diventare il prossimo episodio.

12/05/2026

In questa nuova live trattiamo il tema del Georadar (GPR), una tecnologia che ha decenni di storia alle spalle – e qualche leggenda metropolitana – ma che resta ancora sorprendentemente poco conosciuta nei suoi meccanismi reali e nelle sue potenzialità.

Come funziona davvero?
Su cosa si basa fisicamente?
Dove si usa, e in quali ambiti ha già cambiato il modo di lavorare?
E soprattutto: dove funziona bene – e dove no?

Ne parliamo insieme a Maurizio Porcu – Specialista di prodotto per la geofisica terrestre presso Codevintec Italiana srl – l'azienda punto di riferimento in Italia per le tecnologie dedicate alle Scienze della Terra e del Mare, che ha introdotto i primi georadar nel nostro Paese già negli anni '80.

Dalla storia della tecnica alle applicazioni pratiche, dall'utilizzo a mano ai sistemi da veicolo e da drone, fino alle integrazioni con lidar, termografia e magnetometria: un percorso completo per capire questa tecnologia senza filtri.

Potrete interagire con noi attraverso domande, commenti e interventi nella chat.
Ma potrete comunque rivedere tutta la registrazione al termine della diretta.

12/05/2026

[LIVE - Oggi parliamo di Georadar]

Hai presente quando devi sapere cosa c'è sotto un pavimento, un campo, una sede stradale senza poter scavare?
Oggi parliamo di Georadar.

Una tecnologia con un bel po' di storia alle spalle, usata in tantissimi ambiti tecnici eppure ancora circondata da molte idee vaghe su come funziona davvero.

Alle 16:00 sarò in live insieme a Maurizio Porcu, specialista di geofisica terrestre per Codevintec italiana, l'azienda che ha portato i primi georadar in Italia negli anni '80.

Parleremo di:
come funziona fisicamente
dove dà risultati solidi (e dove no)
sistemi a mano, da veicolo, da drone
integrazione con LiDAR, termografia e magnetometria

Puoi fare domande in chat durante la diretta, o recuperare la registrazione dopo.

La live sarà qui su Facebook o su YouTube al link che trovi nel primo commento.
A dopo!

Indirizzo

Via Bertoloni, 59
Sarzana
19038

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