Crescendo è diventata un solido punto di riferimento per il mercato, che oggi le attribuisce un ruolo da protagonista. Tamburrini Alessandro, e Olga:
sono queste le imprese protagoniste di una
storia di successo ed eccellenza che hanno
portato nel campo della segnaletica, della
sicurezza e dell’arredamento stradale, il saper
fare tipicamente italiano ben oltre i confini
nazionali. Per conoscere la
genesi del Gruppo Tamburrini
bisogna avvolgere il nastro della memoria e
andare indietro nel tempo per oltre mezzo secolo,
nel 1962, anno in cui grazie all’intuito di
Alessandro Tamburrini venne fondata a Roma la
società omonima. Sono gli anni del boom economico del nostro
Paese e l’azienda riesce a ricavarsi un posto di
primo piano nel panorama imprenditoriale della
segnaletica stradale. Sono queste le premesse di una crescita
inarrestabile. È la storia che racconta di una
famiglia e di un’azienda che, insieme,
collezionano riconoscimenti e successi. Alla fine degli anni Settanta i volumi produttivi
crescono, complice una sempre maggiore
richiesta accompagnata da uno sviluppo
tecnologico che permette non solo un aumento
della produzione, ma anche della qualità.
È così che nel 1977 nasce l’esigenza di
ampliare la struttura aziendale che trova la sua
nuova sede nello stabilimento e negli uffici
realizzati nel Comune di San Cesareo (Roma). Il
trasferimento è il volano per acquistare i
macchinari necessari all’avvio di nuovi cicli
produttivi. Il nuovo impianto industriale permette così di
affiancare alle lavorazioni esistenti anche la
produzione a “ciclo completo” di cartelli stradali.
È qui che l’azienda cresce sia in termini
strutturali che di risorse umane e la “famiglia” si
allarga. Gli stabilimenti adiacenti della Tamburrini
Alessandro richiedono maggiori spazi e nel 1999 si investe in un
ulteriore ampliamento dell’impianto produttivo di
San Cesareo. Sono gli anni dell’automazione
delle lavorazioni dove trovano spazio nuove linee
di taglio e stampaggio dei supporti metallici e
moderni impianti per la produzione di vernici.
È ancora nel 2006 che la struttura cambia e si
ingrandisce con la costruzione di nuovi stabilimenti
di circa 10.000 mq. La moderna struttura nata per accogliere la
direzione, l’area commerciale e
amministrativa diventa il nuovo cuore pulsante
di un Gruppo in continua crescita. Cambiano il
design e le architetture che si allineano alle
forme della modernità industriale; crescono le
linee produttive e si trasformano il reparto
grafico e tecnico, anche grazie
all’introduzione di software sempre più
aggiornati e moderni. Il potenziamento delle superfici disponibili ha
condotto nel 2017 ad una nuova e moderna
costruzione perfettamente integrata con la
struttura preesistente. Il nuovo locale è ideato per accogliere lo sviluppo
di nuove attrezzature al passo con le innovazioni
tecnologiche del settore. Tutto assume un volto più strutturato. Qualità,
efficienza e innovazione sono le parole chiave
che hanno guidato e che guidano il business e
l’approccio al cliente. Tre pilastri su cui il
Gruppo ha creato la propria customer
satisfaction. Da piccola realtà di provincia il nucleo originario
dell’azienda si sta trasformando in un Gruppo
industriale volto all’internazionalizzazione. Già
nel 2004, infatti, il quadro dell’offerta produttiva
viene completato con gli articoli della sicurezza
stradale, nasce la Olga, il cui ciclo produttivo
viene realizzato in uno stabilimento industriale di
circa 3.000 mq. su un’area di 14.000 mq. a
Pratola Peligna, in provincia dell’Aquila. Con la Olga si chiude così il cerchio di
un’entità industriale solida e in grado di
rispondere e soddisfare le diverse esigenze
dei propri clienti. Un’unica realtà capace di
offrire la soluzione concreta alle richieste del
mercato. Un unico Gruppo sulla “strada”
dell’eccellenza