19/10/2026
POV: sei in città e scoppia il caos, devi uscirne.
Durante scenari del genere, la rete mobile potrebbe smettere di funzionare o essere inaffidabile, rendendo difficile o impossibile l'uso di app per la navigazione.
Come fai a orientarti in una città in pieno caos, che magari non conosci bene?
1. Osserva le parabole sui balconi
I satelliti usati in Italia per la TV sono quasi tutti sopra l'equatore, quindi le parabole devono essere tutte rivolte verso SUD. Osservare le parabole sui balconi permette di ricavare una direzione approssimativa.
2. Usa le ombre
Il sole sorge a EST e tramonta a OVEST, puoi usare l'ombra di un paletto: poggia un sasso o un oggetto sulla punta dell'ombra, aspetta 15-30 minuti e poggia un altro oggetto sulla punta della nuova ombra. La linea che connette i due oggetti è EST-OVEST.
3. Usa fiumi, laghi e mare
I corsi d'acqua e le coste sono riferimenti geografici stabili. Se conosci grossolanamente la conformazione della città rispetto all'acqua, puoi ricostruire la tua posizione e capire quale direzione seguire.
4. Leggi la segnaletica
Sembra scontato, ma dovevo dirlo: se non sono oscurati, pitturati o divelti, i segnali possono svolgere la funzione per cui sono stati creati in tempi più civili, fornirvi una direzione.
5. Individua punti di riferimento
Osserva torri, campanili, edifici alti e rilievi naturali. Guarda dove si trovano rispetto a te e verifica come cambiano posizione mentre ti muovi. Non puoi perderti fin quando continui a vederli.
Vi do anche un consiglio che, secondo me, è utilissimo:
Installate sullo smartphone un'app di navigazione che permetta di scaricare le mappe per usarle offline, così avrete una mappa anche se non c'è la linea. Io uso spesso "Mapy.com".
Vuoi sapere cosa portare con te per affrontare un'emergenza in città senza riempirti di cose inutili?
Scrivi "KIT" nei commenti.
Sopravvivi. Vivi. Prospera.