16/09/2022
Finalmente riparte il mercato dei crediti.
L’approvazione da parte del Senato del Decreto Aiuti bis ha fatto ti**re un sospiro di sollievo a tutti gli operatori del settore edilizio: all’interno del decreto, infatti, è stato incluso un emendamento che — accogliendo le richieste arrivate nelle scorse settimane da tutti gli attori della filiera — sblocca il meccanismo della cessione del credito, restringendo i casi di responsabilità in solido nella cessione dei crediti dei bonus edilizi e Superbonus solo ai casi in cui il concorso nella violazione è avvenuto “con dolo o colpa grave”.
Com’è noto, le norme relative alla cessione del credito sono state oggetto di numerosi correttivi durante la prima parte del 2022, dopo il blocco totale introdotto dal “Decreto anti-frodi” a novembre 2021. Il progressivo allargamento delle maglie della cessione, però, non era riuscito finora a sbloccare realmente il mercato dei crediti: quasi tutte le banche e gli istituti finanziari avevano smesso di acquistarli per timore di essere considerati responsabili “in solido” di eventuali irregolarità compiute dal cessionario. In base alla Circolare 23/E dell’Agenzia delle Entrate, tali responsabilità si sarebbero dovute accertare “caso per caso”.
L’emendamento incluso nel Decreto Aiuti bis — di cui si attende ora la conversione definitiva in legge dopo un nuovo passaggio al Senato — libera gli istituti di credito da questo ulteriore onere, circoscrivendo soltanto ai casi più gravi di “dolo e colpa grave” la possibilità di essere considerati responsabili in solido con il cessionario dei crediti. Questo dovrebbe consentire finalmente al mercato di ripartire: l’ANCE ha espresso soddisfazione per l’approvazione della norma, e ha attivato insieme all’ABI un “tavolo di lavoro” per “analizzare le tematiche riguardanti il rapporto banche e imprese edili” e “il pieno funzionamento della cessione dei crediti rivenienti dai bonus edilizi, con l'obiettivo di contribuire a creare le migliori condizioni per il pieno funzionamento del mercato delle cessioni”.