La ciclofficina Raggi Resistenti offre un servizio di riparazione,
rigenerazione e vendita biciclette usate, corsi di
ciclomeccanica modulabili, un servizio di consegna a domicilio e il ritiro a domicilio della vostra bicicletta La ciclofficina Raggi Resistenti è stata inaugurata il 10 gennaio 2015, in seguito alla riqualificazione e la sistemazione dello spazio al piano terra di via Gramsci 44
e il recupero, tramite numerose donazioni delle reti solidali all’associazione che ne hanno condiviso il progetto, del materiale tecnico e dei mobili necessari per iniziare l’attività. La ciclofficina è un progetto che intende realizzare iniziative incentrate sul mondo della bicicletta, sulla cultura della sostenibilità ecologica, della cittadinanza attiva e dell’inclusione sociale. In questi primi due anni di vita la ciclofficina – aperta inizialmente 2 volte la settimana, il giovedì e il sabato, e successivamente, dal settembre 2016, 3 volte, con l’aggiunta del martedì – ha intrecciato molteplici relazioni con il territorio e incontrato molti cittadini. È un luogo in cui si riscopre il valore della manualità, così affrettatamente abbandonata dalla società moderna e della condivisione-scambio delle proprie esperienze. Alle attività della ciclofficina partecipano gli abitanti dello stabile di via Gramsci 44 e i richiedenti asilo all’interno dei percorsi di accoglienza nel territorio reggiano, tra questi, un ragazzo ha poi potuto seguire uno stage retribuito in un negozio di riparazione di biciclette. Inoltre la ciclofficina Raggi Resistenti è stata invitata a partecipare con propri banchetti a manifestazioni per farsi conoscere in vari contesti. In tanti e tante hanno attraversato lo spazio e le attività portando consigli, scambiando opinioni, intrecciando relazioni di crescita e confronto. Relazioni che si sono concretizzate in collaborazioni con alcuni enti gestori dell’accoglienza per il recupero di biciclette usate che vengono poi fornite ai beneficiari dei progetti di accoglienza. Da settembre 2016 la ciclofficina ha iniziato a collaborare con realtà quali Dimora d’Abramo (comunità minori) e Ippocampo di Lesignola con corsi di ciclomeccanica. Nell’agosto del 2016 il progetto della ciclofficina ha preso forma associativa propria per sviluppare tutte le potenzialità che sono emerse in questa prima fase dell’esperienza ed è diventata l’APS “Raggi Resistenti”. L’associazione “Raggi Resistenti” promuove l’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto sano, diffonde la cultura della mobilità sostenibile e il rispetto dell’ambiente. La bicicletta dà la possibilità di muoversi autonomamente, senza restrizioni né limitazioni, rende liberi e indipendenti, essendo un mezzo non inquinante e alla portata di tutti. Il progetto mira inoltre a fornire supporto ai migranti e offrendo risposte a chi – già in fuga dal suo Paese di origine a causa di guerre, o vittima di persecuzione per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un gruppo sociale o per le sue opinioni politiche – vive situazioni di disagio e svantaggio; cerca di formare, creando nuove competenze e di aprire prospettive lavorative. In questo modo la ciclofficina diventa strumento per lo sviluppo di autonomie che permettano alle persone nuove prospettive di vita con la possibilità di una propria autoaffermazione e di sviluppare una propria coscienza critica. Raggi Resistenti sostiene l’idea che il mondo possa cambiare quando tra tutte e tutti ci sia scambio, armonia e condivisione e si lavori in modo dinamico e unito, proprio come una bicicletta, che per funzionare ha bisogno di automatismi e meccanismi perfetti. All’interno della Stazione di Santa Croce nello specifico si intendono sviluppare le seguenti attività:
• un’officina di riparazione, rigenerazione e manutenzione di biciclette usate e dismesse, che vuole essere il luogo d’incontro e aggregazione di tutte e tutti i ciclisti urbani. Lo spazio verrà allestito grazie al recupero di materiali e arredamenti, per favorire il riuso di oggetti e mobili non più utilizzati
• un deposito biciclette che potrà ospitare ogni tipo di bici, elettriche, da città, mountain bike, pieghevoli e sportive in modo che il proprietario non debba preoccuparsi di chiudere il proprio mezzo con il lucchetto
• un noleggio biciclette e bici di cortesia
• un servizio di distribuzione di prodotti tramite cargo bike. Lo spazio infatti verrà utilizzato per la consegna di cassette di frutta e verdura, per promuovere la filiera corta, rispettando la stagionalità, proponendo prodotti a km0 e di coltivazione biologica, per favorire una maggiore consapevolezza verso un tipo di alimentazione sana a sostegno delle piccole aziende agricole del territorio che avranno a disposizione un servizio ecologico di distribuzione dei loro alimenti. I prodotti che si offrono sono espressione di un’agricoltura naturale, gli stessi produttori vengono incontrati in modo da favorire la completa garanzia della qualità alimentare. Oltre a questo tipo di distribuzione verrà creato un servizio di consegna a domicilio di cibi e bevande
• una libreria in cui ci saranno a disposizione libri in consultazione e bookcrossing aventi come tema principale la bicicletta e la mobilità sostenibile
• un piccolo punto ristoro con caffè, tisane e succhi di frutta
• laboratori di ciclomeccanica riservati ai soci e a realtà attive nell’ambito sociale come per esempio cooperative sociali
• iniziative di presentazione libri sul tema della mobilità sostenibile, racconti di viaggi in bicicletta, proiezioni di documentari e incontri con i produttori del territorio