Capobianco Edilizia

Capobianco Edilizia Specialisti in tecniche e soluzioni contro l'umidità di risalita con oltre 40 anni di esperienza. Referente tecnico della società è il geom.

LA CAPOBIANCO EDILIZIA, è il portato di un’esperienza maturata in oltre trentacinque anni di pratica e confronto diretto, quotidiano, con le problematiche e le necessità del cantiere edile . Ha sede in Putignano, nella zona industriale, in Via Cavalieri del Lavoro n°43. Paolo CAPOBIANCO, il quale, sin dal 1980, con passione e consapevolezza tecnica si è dedicato alla qualità dei prodotti e dei s

ervizi forniti dall’azienda, ottenendo risultati e riconoscimenti che hanno trovato conferma nella costante, progressiva, crescita della CAPOBIANCO EDILIZIA; sino alla recente creazione di BUILDING PRODUCTS, marchio esclusivo di materiali vernicianti , controllato dalla società, che in sinergia con primari colorifici, produce una linea cantiere di grande successo e con un vincente rapporto qualità/prezzo. Gli ambiti operativi della CAPOBIANCO EDILIZIA, congruentemente con il trend della moderna cantieristica edile, si sono evoluti verso un approccio specializzato a determinate fenomenologie/problematiche di cantiere, pur regolando l’approccio a queste senza trascurare le implicazioni di carattere più generale. Specificatamente, l’azienda è specializzata in tecniche e materiali per la ristrutturazione delle vecchie costruzioni; in particolare per quanto concerne : 1) il recupero , che la protezione delle superfici murarie interne e /o esterne - BUILDING PRODUCTS- ; che, 2) il recupero delle strutture murarie con materiali d’importazione dalla Germania - IPA, URSAL – in grado di risolvere i più ostinati casi di umidità di risalita. Altresì, la CAPOBIANCO EDILIZIA, può offrire alla sua clientela anche una vasta selezione di materiali e complementi per l’edilizia, nonché, di piastrelle e complementi in ceramica, di primarie marche nazionali ed internazionali, sempre con un interessantissimo rapporto qualità/prezzo. Quindi, per problemi inerenti la finitura murale su cantieri nuovi, per ristrutturare vecchie costruzioni, e/o infine, se vi sono problemi di umidità che non si è riusciti a risolvere con precedenti trattamenti, la CAPOBIANCO EDILIZIA è sempre disponibile ad offrire la propria esperienza per la ricerca della soluzione più appropriata, senza alcun onere da parte del richiedente. Il core business della CAPOBIANCO EDILIZIA è nel RISANAMENTO DELLE STRUTTURE EDILIZIE DALL’UMIDITA’ DI RISALITA; precisamente l’attività consiste nell’operare con la seguente tecnologia:

1.Stonacatura dell’intonaco ammalorato e messa a nudo delle murature per un’altezza superiore del 50% a quella dell’umidità;

2.Esecuzione, alla base della muratura, di fori da Ø 16 mm per una profondità (inclinata di 45 gradi) pari all’80% dello spessore del muro;

3.Applicazione di flaconi con resina liquida (con tubi di inserimento nei fori praticati) finalizzata alla inibizione di tutto lo spessore del muro: ciò realizza una barriera orizzontale (a livello del piano di calpestio) alla risalita per capillarità dell’umidità. La caratteristica principale di questa barriera resinosa è il fatto che resiste contro l’ossidazione, la riduzione biologica, i raggi UV, il congelamento, lo scongelamento e condizioni di acidità e alcalinità; rimane sempre elastica a causa degli oli non essiccanti in essa contenuti.

4.Rafforzamento della muratura tramite trattamento liquido antisale: Serve per neutralizzare i sali e per rinforzare materiali da costruzione porosi, teneri, di natura minerale, come murature, malte da intonaco e malte da giunti, e viene particolarmente consigliato come fondo per il trattamento preliminare di superfici di murature prima dell’applicazione di intonaci di risanamento. Per rafforzare le superfici, il modo più adatto di applicare il liquido antisale è quello di spruzzarlo sulle stesse o di impregnarle a rifiuto. A seconda dello stato del sottofondo sono necessarie da 1 a 3 mani. Nel caso di consolidamento dell’intonaco, si consigliano, di massima, due fasi di lavorazione allo scopo di ottenere un migliore effetto in profondità. Se si effettuano più trattamenti, questi devono essere eseguiti “bagnato su bagnato”. Occorre, a questo proposito, controllare accuratamente che nessun mezzo impregnante resti sulla superficie del materiale edilizio. Lavori relativi agli intonaci di risanamento:

1.Fondo di adesione
Il rinzaffo a spruzzo viene applicato fino al raggiungimento di una prima mano di intonaco uniformemente assorbente (il che è particolarmente importante nel caso di murature miste). Questa applicazione viene effettuata a mano o a macchina in modo reticolare. Sotto il livello di terra, ad esempio nelle cantine, il rinzaffo a spruzzo viene applicato su tutta la superficie. Se si vogliono evitare errori di miscelazione, è bene adoperare lo strumento adatto. Esso assicura un legame di adesione tra muratura ed intonaco di risanamento. Il rinzaffo successivo è da farsi dopo almeno 40 ore dall’applicazione del ponte di adesione. Resa: reticolare 10 kg/mq circa, copertura completa 16 kg/mq circa.

2.Intonaco di risanamento
Intonaco a base minerale con permeabilità al vapore acqueo particolarmente elevata, in grado di contenere in minima parte l’acqua capillare, dotato di proprietà di stabilità che ben si adattano alla muratura. E’ costituito da calce, cemento, sabbie quarzose naturali di pregio, particolarmente resistenti ai sali, a granulometria costante, corrispondente al gruppo II delle malte, norme DIN 18550. Impedisce in modo duraturo l’insorgere di danni all’intonaco causati dall’umidità e dall’azione dei sali, impedisce la formazione di acqua di condensa e agisce rendendo uniforme l’umidità dei muri. È adatto per intonaci esterni ed interni. Resa: 26 kg/mq circa (con intonaco spesso 2 cm circa).

3.Pitturazione finale con pittura o a base di silicato di potassio o a base di calce che, comunque, abbiano la caratteristica di consentire la traspirabilità all’umidità ancora esistente nella muratura trattata.

NATO TIGER MEET 2023
21/10/2023

NATO TIGER MEET 2023

La vernice sfaldante negli scantinati, la muffa sul muro e la carta da parati non sono né uno spettacolo bello né contri...
17/11/2017

La vernice sfaldante negli scantinati, la muffa sul muro e la carta da parati non sono né uno spettacolo bello né contribuiscono alla salute degli abitanti.

Una soluzione per fermare questo problema è il cosiddetto metodo di iniezione Ursal®. Il prodotto esclusivamente distribuito Capobianco Edilizia ha convinto numerosi clienti in patria e all'estero da circa 35 anni.

L'umidità svolge un ruolo cruciale nel settore delle costruzioni, sia negli edifici vecchi che in quelli nuovi. Soprattutto gli edifici più vecchi spesso soffrono di umidità nella zona inferiore. Una volta che il danno si è verificato, è difficile rimuoverlo.

Il restauro è inevitabile, ma va notato che la riverniciatura o il rinnovamento da soli non aiutano a rimuovere permanentemente l'umidità nel muro. Ma com'è l'umidità crescente nei muri?

Se non si presta attenzione sin dall'inizio delle fondamenta al fatto che i materiali da costruzione non entrino in alcun modo in contatto con l'umidità, poi di solito è troppo tardi, perché assorbono direttamente l'umidità.

Soprattutto nell'area della facciata e nell'area di contatto con la terra, se non è stata effettuata alcuna sigillatura, l'umidità del suolo e le falde acquifere hanno facile accesso alle fondamenta. A causa dei capillari che sono presenti in esso - piccole fessure nel materiale da costruzione - il tessuto del muro continua a sollevare questa umidità verso l'alto.

Nell'intonaco, l'umidità alla fine evapora, i sali di terra trascinati cristallizzano e scoppiano a causa del loro aumento di volume prima il dipinto, poi l'intonaco. Una volta che il danno giunge della muratura, una guarnizione orizzontale, diventa indispensabile per fermare l'aumento dell'umidità presente nel muro.

Materiale:
URSAL® è una composizione di varie resine sintetiche e oli non essiccanti (contiene anche additivi di resina biologica pura). Dimensioni I dati forniti sono valori indicativi che possono essere modificati dal consulente specialista in base alle condizioni del materiale da costruzione e al grado di umidità.

Resistenza:
URSAL® per acqua capillare è permanentemente elastico, non si decompone, resistente all'ossidazione, biodegradazione, radiazione UV, congelamento e scongelamento, nonché alle influenze acidi e alcalini.

Fitness:
Il liquido isolante dall'umidità della barriera URSAL® contro l' acqua capillare è adatto sia per le basi calcaree che quelle ciottolose. È utilizzato come barriera d'acqua capillare contro l'umidità di risalita in muratura

Esami:
Relazione del Prof. Dipl.-Ing. Ludwig Klindt a Kassel, pubblicamente nominato ed esperto giurato per l'analisi strutturale, cemento armato e costruzione edilizia generale. Rapporto privato del professore univ. Dr. F. Steinhäusler a Salisburgo, professore di biofisica e fisica.

Lavori in corso presso una villa antica costruita nel 1946 sul litorale brindisino a circa 120 mt dal mare.Come si può n...
01/06/2017

Lavori in corso presso una villa antica costruita nel 1946 sul litorale brindisino a circa 120 mt dal mare.

Come si può notare dalle foto, la costruzione presenta pareti ammalorate a causa di infiltrazioni da umidità di risalita su circa il 90% della muratura, sia interna che esterna. Il trattamento va applicato su un solo lato della parete, quello interno, che varia a seconda dei casi.

Da precisare che circa 11 anni fa il proprietario, benchè fosse un pó scettico, decise di intervenire solo in soggiorno ed una camera da letto che erano gli ambienti messi peggio rispetto al resto. Bene a distanza di 11 anni, soddisfatto del risultato, ci ha ricontattato per completare i lavori sulle restanti pareti compromesse in modo evidente dall'umidità.

La "Capobianco Edilizia" è il portato di un'esperienza maturata in oltre trentacinque anni di pratica e confronto dirett...
02/06/2016

La "Capobianco Edilizia" è il portato di un'esperienza maturata in oltre trentacinque anni di pratica e confronto diretto, quotidiano, con le problematiche del cantiere edile.

In particolare siamo specializzati nella risoluzione definitiva di problemi concernenti L'UMIDITÀ DI RISALITA.

Di seguito, Vi mostriamo alcuni interventi da noi effettuati per eliminare definitivamente l'umidità presente nel muro.

Per info: +39 336820723

URSAL® è una barriera contro l'acqua capillare che ferma l'umidità ascendente in tutti i materiali da costruzione a base...
31/05/2016

URSAL® è una barriera contro l'acqua capillare che ferma l'umidità ascendente in tutti i materiali da costruzione a base minerale, quali, ad es: mattoni, calcestruzzo, pietra tagliata, arenaria, granito, calcestruzzo poroso ecc.. Iniettando URSAL® nel muro umido di un edificio vecchio si ottiene uno strato isolante contro l'umidità. Con questa impregnazione si riempiono i pori del muro rendendoli in tal modo idrorepellenti. E' importante che la barriera contro l'acqua capillare URSAL® sia continua. L' applicazione può effettuarsi orizzontalmente o verticalmente, ad es. per proteggere i muri interni dall'umidità di quelli esterni e per proteggere i muri esterni dall'umidità degli edifici vicini. La statica dell' edificio non subisce alcuna influenza. URSAL® non si presta per l'impermeabilizzazione all'acqua sotto pressione ad esempio: invasione d'acqua, pareti di bacino, ecc.

URSAL® è composto da diverse resine sintetiche e oli non siccativi (contiene anche additivi resinosi biologici puri).

Resistenza: la barriera contro l'acqua capillare URSAL® si distingue per una flessibilità durevole e non si decompone; essa resiste all'ossidazione, alla degradazione biologica, ai raggi UV, al gelo e al disgelo (importante per gli edifici non muniti di cantina), come pure alle influenze acide ed alcaline.

Idoneità: Il liquido della barriera contro l'umidità URSAL® si presta sia per supporti calciferi che silicei e viene utilizzato come barriera contro l'umidità ascendente nei muri.

Prove: Instituto per la prova dei materiali dell'Università di Hannover, certificato di prova n. 67F/81.Perizia del Prof. Dipl.-Ing. Ludwig Klindt, Kassel, perito d'ufficio per statica, calcestruzzo armato e strutture architettoniche in genere.Perizia privata del Dr. F.Steinhäusler, Salisburgo, professore ordinario di biofisica e fisica.

Svolgimento dei lavori

1. Il vecchio intonaco sciolto contenente sali igroscopici viene tolto fino a 0,5 m al di sopra dell'umidità visibile. Questa operazione può essere effettuata anche dopo l'applicazione di una barriera contro l'acqua capillare URSAL® o dal cliente o da una persona da questi incaricata.

2. A seconda delle condizioni architettoniche i fori necessari (Ø 14 mm) vengono praticati conformemente alle istruzioni di applicazione di URSAL® e alle tabelle relative al consumo di materiale nonché secondo lo schema di foratura. Con alcuni mattoni conviene fare delle prove preliminari URSAL® per facilitare la determinazione della permeabilità del muro e la disposizione dei fori.

3. Quindi si introducono i flaconi nei fori dove restano finché non sono completamente vuoti. Nel caso che le pareti siano costituite da mattoni forati (blocchi semipieni , blocchi forati e simili ), la foratura nelle medisime non deve superare il 30 % dello spessore del muro.

4. Dopo lo svuotamento (fino a 14 giorni) i flaconi vengono tolti. Ca. 14 giorni più tardi (a seconda della temperatura e dell'umidità dell'aria) i fori possono essere richiusi con malta di cemento del tipo reperibile in commercio.

Per info: Cell. +39 336820723 Tel/Fax 080 4054599

Email: [email protected]

Indirizzo

Via Cavalieri Del Lavoro, 43 Z. I
Putignano
70017

Orario di apertura

Lunedì 07:30 - 12:00
15:00 - 19:00
Martedì 07:30 - 12:00
15:00 - 19:00
Mercoledì 07:30 - 12:00
15:00 - 19:00
Giovedì 07:30 - 12:00
15:00 - 19:00
Venerdì 07:30 - 12:00
15:00 - 19:00
Sabato 08:00 - 12:00

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