Capriotti Appalti Solutions

Capriotti Appalti Solutions Servizi negli appalti pubblici di lavori e concessioni balneari

Il sistema dei prezzari – Parte IV. Il prezzario nazionale come standard metodologicoQuarto appuntamento con la nostra a...
17/05/2026

Il sistema dei prezzari – Parte IV. Il prezzario nazionale come standard metodologico

Quarto appuntamento con la nostra analisi sul sistema dei prezzari dei lavori pubblici.

La tesi di fondo: un prezzario nazionale non risolve nulla se non interviene a monte, sulla qualità del costo tecnico.

Le principali criticità rimangono invariate:

→ La rilevazione dei materiali avviene spesso tramite listini, senza specificare il livello della filiera né le condizioni commerciali. Il risultato è un dato dichiarativo, non un prezzo di transazione.

→ I tempi unitari della manodopera, se non standardizzati per lavorazioni tipo, generano costi incomparabili tra territorio e territorio, anche a parità di tariffe contrattuali.

→ Il costo orario di mezzi e attrezzature risente di ipotesi di rendimento raramente esplicitate, rendendo difficile la verifica e la confrontabilità.

La proposta: un benchmark nazionale trasparente nella struttura del costo tecnico, con fasce di tolleranza predeterminate per gli adattamenti regionali documentati. Non l'uniformità, ma la tracciabilità.

Il punto non è eliminare le differenze. È che quelle residue siano spiegabili, motivate e verificabili.

📖 Articolo completo:
https://www.gareappaltipubblici.it/il-sistema-dei-prezzari-dei-lavori-pubblici-ambiguita-strutturali-e-prospettive-di-riforma-parte-iv-il-vero-salto-di-qualita-il-prezzario-nazionale-come-standard-metodologico-2/

ANAC e affidamenti diretti: allarmi e numeri che non tornano  La Relazione ANAC 2025 parla di “esplosione” degli affidam...
23/04/2026

ANAC e affidamenti diretti: allarmi e numeri che non tornano

La Relazione ANAC 2025 parla di “esplosione” degli affidamenti diretti.
I numeri, letti per intero, raccontano una storia diversa.

Nell'articolo provo a mettere in fila alcune questioni semplici, ma spesso ignorate:
- perché gli affidamenti diretti sono così numerosi
- perché il “mancato risparmio” è spesso una costruzione teorica
- cosa succede davvero tra ribassi, varianti e contenzioso
- dove stanno (davvero) i rischi, e dove invece vengono solo evocati

E soprattutto:
👉 se il problema è lo strumento, o il modo in cui viene utilizzato.
Chi lavora nel settore sa che il tema non è eliminare gli affidamenti diretti,
ma usarli bene: rotazione, qualità, controllo.
Il resto rischia di essere solo narrazione.

📖 Qui l’articolo completo: https://www.gareappaltipubblici.it/anac-e-affidamenti-diretti-allarmi-e-numeri-che-non-tornano/

Nelle gare al massimo ribasso, quando si applica l’esclusione automatica, per avere successo, bisogna capire che ribassi...
22/04/2026

Nelle gare al massimo ribasso, quando si applica l’esclusione automatica, per avere successo, bisogna capire che ribassi arriveranno dal mercato.

Nel video spiego perché la statistica tradizionale non basta
e come la simulazione Monte Carlo consente un approccio diverso.

👉 Non i soliti simulatori che restituiscono statistiche sterili, spesso incomplete.

👉 Un metodo operativo, costruito per leggere davvero il comportamento delle offerte.

👉 Non è teoria. È metodo.

🎥 Video completo:

Esclusione offerte anomale: simulazione Monte Carlo per prevedere il ribasso di gara

📊 Si parla della “Variante Capriotti”A poche settimane dal lancio, il sistema di simulazione Monte Carlo per le gare al ...
02/04/2026

📊 Si parla della “Variante Capriotti”

A poche settimane dal lancio, il sistema di simulazione Monte Carlo per le gare al prezzo più basso sta registrando un forte impiego, con feedback di grande interesse da parte degli operatori.

Sempre più imprese stanno iniziando a utilizzare il simulatore per affrontare le gare con un approccio più strutturato e consapevole.

📰 È uscito anche un approfondimento dedicato alla metodologia e alle sue applicazioni.

👉 Per saperne di più e provare il simulatore:

https://www.gareappaltipubblici.it/variantecapriotti/

Nelle gare al prezzo più basso la domanda è sempre la stessa:con quale ribasso avrei vinto la gara?Chi lavora nel settor...
15/03/2026

Nelle gare al prezzo più basso la domanda è sempre la stessa:

con quale ribasso avrei vinto la gara?

Chi lavora nel settore dei lavori pubblici sa che la risposta non è semplice.
Il ribasso vincente dipende da molti fattori:
- numero dei concorrenti
- distribuzione delle offerte
- metodo di calcolo della soglia di anomalia
- esclusione automatica delle offerte anomale.

Per provare a studiare questo comportamento ho sviluppato uno strumento sperimentale basato su simulazione Monte Carlo.

👉 Variante Capriotti — Simulatore per le gare al prezzo più basso

Il simulatore riproduce 20.000 gare indipendenti nelle quali:
- il numero dei concorrenti varia
- la soglia di anomalia viene ricalcolata ogni volta
- le offerte si distribuiscono come accade nelle gare reali.

L'obiettivo è stimare con quale ribasso la probabilità di aggiudicazione sarebbe stata maggiore.

Si tratta di una prima applicazione sperimentale dell’analisi probabilistica alle gare pubbliche al prezzo più basso con esclusione automatica delle offerte anomale (D.Lgs. 36/2023, Allegato II.2).

Il simulatore è disponibile liberamente per chi voglia testarlo.

▶ Prova il simulatore
https://www.gareappaltipubblici.it/variantecapriotti/

🔥 Quanto costa un kg di ferro nei lavori pubblici?1,50 € oppure 3,60 €.Non è una stima.Sono prezzi ufficiali dei prezzar...
13/03/2026

🔥 Quanto costa un kg di ferro nei lavori pubblici?
1,50 € oppure 3,60 €.
Non è una stima.
Sono prezzi ufficiali dei prezzari regionali 2025.
📊 Differenza: +140%.

Se il prezzo di partenza cambia così tanto, cambia tutto:
• base d’asta
• ribassi di gara
• revisione prezzi
• equilibrio dei contratti.

Nel nuovo articolo su Appalti & Contratti – Maggioli parto da qui:
👉 la dispersione dei prezzari regionali.
E forse la vera domanda non è il prezzario nazionale.
È come costruiamo il costo tecnico delle lavorazioni.
Tema tutt’altro che teorico.

Perché il caro prezzi dei materiali è già dietro l’angolo.

👇 articolo completo (prima parte)

https://www.gareappaltipubblici.it/parte-i-la-dispersione-dei-prezzari-regionali-un-problema-strutturale/

A fine marzo arriva finalmente il decreto sugli indennizzi e il bando tipo per le concessioni balneari.Sono i due strume...
04/03/2026

A fine marzo arriva finalmente il decreto sugli indennizzi e il bando tipo per le concessioni balneari.
Sono i due strumenti che mancavano per uscire da una situazione di sospensione che dura da anni. Possiamo discutere all’infinito se il percorso sia stato giusto o meno, ma il settore non può continuare a restare fermo nell’incertezza.
Ora la direzione è chiara: si andrà verso le gare.
Per i concessionari storici non è necessariamente una cattiva notizia.
Chi si organizza per tempo, prepara progetti seri e valorizza l’esperienza maturata sul territorio può affrontare la competizione con buone possibilità.
Il punto è semplice:
basta attese, è il momento di prepararsi.

"In vista dei nuovi affidamenti delle concessioni balneari chiesti dalla Ue, per evitare che i grandi mangino i piccoli, abbiamo lavorato a un bando tipo per le concessioni balneari, che dovrà essere bollinato domani e adottato entro fine marzo. (ANSA)

Ottimo avvio del comune di Porto San Giorgio nella costa fermanaAttività ordinate e coinvolgimento attivo degli operator...
28/02/2026

Ottimo avvio del comune di Porto San Giorgio nella costa fermana
Attività ordinate e coinvolgimento attivo degli operatori.

Piano Spiaggia e Bolkestein: partecipato confronto con i balneari in sala consiliare

Grande partecipazione, ieri pomeriggio, all’incontro dell’Amministrazione comunale con i titolari delle concessioni demaniali marittime e balneari. Si è svolto nella Sala Consiliare del Comune ed era dedicato al nuovo Piano Spiaggia e all’applicazione della direttiva 2006/123/UE (cosiddetta Bolkestein).
La soddisfacente risposta del settore è il segno della forte attenzione su un tema che incide direttamente sul futuro della città. Tra i partecipanti anche i rappresentanti di Confcommercio, Confartigianato e Cna.
Ad aprire i lavori è stato il sindaco Valerio Vesprini, che è entrato subito nel merito del percorso intrapreso dall’Amministrazione.
“Abbiamo avviato una ricognizione puntuale dello stato delle concessioni balneari – ha spiegato – attraverso uno screening preliminare necessario alla definizione del nuovo Piano Spiaggia. Prima di proseguire dobbiamo fotografare con precisione l’esistente, per definire regole certe e una pianificazione che tenga conto della situazione reale”.
Vesprini ha quindi illustrato il lavoro affidato allo studio dell’architetto Vissani, incaricato per questa fase propedeutica alla redazione del nuovo Piano Spiaggia. Presente all’incontro, Vissani ha ribadito la piena disponibilità a operare in sinergia con i balneari, confidando nella loro collaborazione e assicurando attenzione alle esigenze del comparto nelle prossime fasi del lavoro.
Nel percorso di aggiornamento rientra anche l’adeguamento, obbligatorio e indispensabile del Piano GIZC, passaggio tecnico necessario per conformare la normativa del Comune alla legge regionale.
Nel corso del confronto si è tornati inoltre sulle Norme tecniche attuative recentemente approvate, che hanno consentito di allineare la disciplina comunale a quella regionale e di ricondurre a maggior coerenza alcune situazioni già esistenti nello stato di fatto delle concessioni.
Sul tema della direttiva Bolkestein è intervenuto l’assessore al Demanio Fabio Senzacqua: “Da sempre mi sono schierato dalla parte dei balneari. Non si può continuare a considerarli una categoria privilegiata. Se in passato il contesto economico era diverso, oggi ci troviamo di fronte a un settore che vive difficoltà ma che rappresenta un motore fondamentale per il tessuto sociale ed economico della nostra città, non solo durante la stagione estiva. Voglio essere chiaro: i bandi di gara legati alla direttiva Bolkestein saranno affrontati solo come ultima opzione e solo quando le procedure saranno certe e uniformi – ha proseguito Senzacqua –. E’ impensabile rischiare di esporre il nostro Ente a ricorsi che,tra le altre cose,comporterebbero costi insostenibili. Stiamo seguendo la situazione passo passo, guardando anche alle esperienze degli altri Comuni e coordinandoci direttamente con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Martedì scorso ho seguito a Roma l’audizione del ministro Salvini presso la Camera dei Deputati, durante la quale si è trattato proprio di questo tema. Siamo quindi in attesa di un bando tipo, senza il quale non ci muoveremo. Quando arriverà il momento, affronteremo la procedura con responsabilità. L’obiettivo è farci trovare pronti, tutelare l’Ente e garantire agli operatori regole chiare e certe. E’ fondamentale che il quadro sia uniforme su tutto il territorio nazionale, per evitare disparità tra Comuni e una pioggia di ricorsi che graverebbe sugli enti locali e sugli stessi operatori”.
L’incontro si è chiuso con l’impegno a proseguire il confronto in modo costante, accompagnando il comparto in una fase di transizione complessa ma decisiva per il futuro della pianificazione del demanio marittimo cittadino.

16/02/2026

Frammenti dal convegno di Maggioli del 28 gennaio 2026.

"Le concessioni balneari. Le nuove procedure di affidamento e le soluzioni per creare valore."

GIZC e difesa costiera ridisegnano la geometria delle concessioni balneari.

16/02/2026

Frammenti dal convegno di Maggioli del 28 gennaio 2026. Per enti concedenti.

"Le concessioni balneari. Le nuove procedure di affidamento e le soluzioni per creare valore."

Il cigno nero: il concessionario inadeguato.

Indirizzo

Via Fratelli Rosselli 251/i
Porto San Giorgio
63822

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