Art. Ortopedici & Sanitari Bertolucci Sas

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Art. Ortopedici & Sanitari Bertolucci Sas La Tecnica Ortopedica al servizio del Cittadino

L'ORTOPEDIA & SANITARI BERTOLUCCI nasce a Pistoia n

L'Ortopedia e Sanitari Frediano Bertolucci nasce a Pistoia nel 1970 grazie a Frediano Bertolucci che da allora produce dispositivi medici su misura e commercializza articoli ortopedici e sanitari. I nostri punti di forza sono la produzione di busti ortopedici e plantari su misura con sartoria ed officina interne che ci permettono di realizzare le ortesi partendo dalle materie prime. Da anni eseguiamo baropodometria digitalizzata e rilevazioni antropometriche posturali (diagnostica per immagini) utili al medico e indispensabili a noi per una corretta progettazione di ortesi plantari e successivi controlli. Al fine di offrire un servizio qualificato ed una sicurezza sulla qualità dei dispositivi prodotti, adottiamo da anni un sistema di gestione della qualità nel rispetto delle norme comunitarie, l'adeguamento alle quali garantisce una continua crescita che mantiene l'Ortopedia e Sanitari Frediano Bertolucci aggiornata rispetto all'andamento evolutivo della tecnica ortopedica in Italia.

14/10/2026

👣 METATARSALGIA VS NEUROMA DI MORTON: COME RICONOSCERE LA DIFFERENZA

⚠️ Entrambi causano dolore all’avampiede, ma posizione, sintomi e situazioni in cui compare il fastidio sono diversi.

🦶 Nella metatarsalgia il dolore si concentra sotto l’avampiede ed è spesso associato a pressione, bruciore e dolore durante il carico.

🏃 Camminata, corsa e salti possono aumentare i sintomi, soprattutto quando una zona dell’avampiede viene sollecitata maggiormente.

👟 Anche una scarpa poco adatta può modificare la distribuzione del carico e aumentare il fastidio.

⚡ Nel neuroma di Morton, invece, il dolore compare più spesso tra le dita, soprattutto tra il 3° e il 4°, con f***e, formicolio, bruciore o sensazione di scossa.

🪨 Un segnale caratteristico è la sensazione di avere un sassolino nella scarpa o un fastidio localizzato tra le dita.

🔎 Scarpe strette, compressione dell’avampiede e molto tempo in piedi possono accentuare i sintomi.

🎯 La differenza chiave? Nella metatarsalgia il dolore è più legato al carico sull’avampiede; nel neuroma di Morton prevale l’irritazione o la compressione del nervo.

💬 Commenta INFO se vuoi capire meglio da dove arriva il tuo dolore all’avampiede.

14/10/2026

🩸 SAI COM’È LA TUA GLICEMIA?

Il glucosio è lo zucchero che circola nel sangue e rappresenta una delle principali fonti di energia dell’organismo.

I suoi valori cambiano durante la giornata, soprattutto dopo aver mangiato. Per questo, misurare la glicemia a digiuno non significa la stessa cosa che misurarla dopo un pasto.

GLICEMIA A DIGIUNO

Si misura dopo almeno 8 ore senza mangiare né bere nulla, ad eccezione dell’acqua.

Normale: 70–99 mg/dL
Prediabete: 100–125 mg/dL
Diabete: 126 mg/dL o più

Un valore di 126 mg/dL rientra già nell’intervallo diagnostico del diabete. Tuttavia, in assenza di sintomi evidenti, normalmente deve essere confermato con un altro esame.

GLICEMIA POSTPRANDIALE

È la glicemia misurata dopo aver mangiato. Generalmente viene controllata due ore dopo l’inizio del pasto.

Dopo aver mangiato, è normale che la glicemia aumenti perché gli alimenti vengono trasformati in glucosio, che passa nel sangue. Successivamente, l’insulina aiuta il glucosio a entrare nelle cellule e la glicemia a diminuire nuovamente.

Come indicazione generale, in una persona senza diabete ci si aspetta solitamente un valore inferiore a 140 mg/dL dopo due ore.

Nelle persone che hanno già il diabete, l’American Diabetes Association stabilisce per la maggior parte degli adulti un obiettivo inferiore a 180 mg/dL tra una e due ore dopo l’inizio del pasto. Questo obiettivo può variare in base all’età, al trattamento e alle condizioni di salute di ogni persona.

UN VALORE ALTO DOPO AVER MANGIATO SIGNIFICA DIABETE?

Non necessariamente.

La glicemia postprandiale può variare in base a ciò che hai mangiato, alla quantità, al momento della misurazione, all’attività fisica, allo stress, a una malattia o ai farmaci che assumi.

Un valore di 200 mg/dL o superiore dopo un pasto è elevato e richiede una valutazione medica, ma una singola misurazione effettuata con un glucometro non è sufficiente, da sola, per confermare una diagnosi.

COS’È IL PREDIABETE?

È una condizione in cui la glicemia è più alta del normale, ma non raggiunge ancora i criteri diagnostici del diabete.

Spesso non provoca sintomi. Per questo può essere scoperto durante un esame di routine.

Avere il prediabete non significa che svilupperai necessariamente il diabete. Migliorare l’alimentazione, svolgere attività fisica, tenere sotto controllo il peso e seguire le indicazioni mediche può aiutare a prevenirlo o a ritardarne la comparsa.

IMPORTANTE

Il glucometro è utile per monitorare la glicemia e avere un’indicazione dei valori, ma non sostituisce gli esami di laboratorio.

Se riscontri ripetutamente valori elevati, consulta un professionista sanitario. Non allarmarti e non assumere farmaci di tua iniziativa sulla base di una singola misurazione.

Fonte: American Diabetes Association

Nota medica: questo contenuto ha finalità informative ed educative e non sostituisce il parere, la diagnosi o il trattamento di un professionista sanitario.

13/10/2026
13/10/2026

🦶 FASCITE PLANTARE: PERCHÉ FA MALE IL TALLONE?

La fascia plantare è una robusta banda di tessuto che percorre la pianta del piede, sostiene l’arco plantare e aiuta ad ammortizzare ogni passo.

Quando questa fascia viene sovraccaricata e si irrita, può comparire dolore sotto il tallone. Questo problema è conosciuto come fascite plantare.

COME SI MANIFESTA?

• Dolore sotto il tallone
• Fastidio durante i primi passi
• Dolore quando ci si alza dal letto
• Fastidio dopo essere rimasti seduti
• Dolore quando si cammina o si rimane in piedi
• Può migliorare con il movimento e ricomparire successivamente

PERCHÉ PUÒ COMPARIRE?

• Camminare o correre troppo
• Trascorrere molte ore in piedi
• Aumentare improvvisamente l’attività fisica
• Utilizzare calzature con poco sostegno
• Essere in sovrappeso
• Avere un arco plantare molto alto o il piede piatto
• Avere i muscoli del polpaccio tesi

Non sempre esiste un’unica causa. Generalmente si combinano diversi fattori che sovraccaricano la pianta del piede.

COME SI TRATTA?

La maggior parte dei casi migliora senza intervento chirurgico, ma il recupero può richiedere diverse settimane o mesi.

Può essere utile:

• Ridurre temporaneamente le attività che provocano dolore
• Applicare ghiaccio avvolto in un panno
• Utilizzare calzature comode e con un buon sostegno
• Evitare di camminare a piedi nudi su superfici dure
• Allungare delicatamente la fascia plantare e i muscoli del polpaccio
• Riprendere gradualmente l’attività fisica
• Ridurre il peso corporeo in caso di sovrappeso

A seconda del caso, un professionista sanitario può inoltre consigliare plantari, fisioterapia o farmaci per alleviare il dolore.

COSA NON DOVRESTI FARE?

Non continuare a correre o ad allenarti in presenza di dolore intenso. Evita inoltre di automedicarti o di eseguire massaggi o esercizi di stretching bruschi, perché potrebbero peggiorare il fastidio.

QUANDO CONSULTARE UN PROFESSIONISTA?

Consulta un professionista sanitario se il dolore è intenso, dura diverse settimane, peggiora, impedisce di camminare o compare anche a riposo.

È inoltre importante rivolgersi a un professionista in presenza di gonfiore significativo, arrossamento, febbre, perdita di sensibilità o se il dolore è iniziato dopo un trauma.

Non tutti i dolori al tallone sono dovuti alla fascite plantare. Possono essere causati anche da una lesione, da un problema nervoso o da altre condizioni.

Fonti: Mayo Clinic e American Academy of Orthopaedic Surgeons.

Nota medica: questo contenuto ha finalità informative ed educative e non sostituisce il parere, la diagnosi o il trattamento di un professionista sanitario.

13/10/2026
02/10/2026
18/09/2026

🦵 GAMBE PESANTI O GONFIE? SCOPRI COME FAVORIRE IL DRENAGGIO LINFATICO 💧✨

L’accumulo di liquidi nelle gambe è un disturbo comune che può essere favorito da sedentarietà, caldo o molte ore trascorse in piedi. Il sistema linfatico contribuisce a riportare i liquidi dai tessuti alla circolazione e, a differenza del sangue, non possiede una p***a come il cuore: per funzionare si avvale anche del movimento muscolare.

Ecco 10 semplici abitudini per favorire la circolazione e dare sollievo alle gambe stanche:

1️⃣ Muoviti e fai stretching
Mantieni il corpo attivo durante la giornata per sostenere il flusso linfatico.

2️⃣ Cammina ogni giorno
La “p***a muscolare” del polpaccio aiuta a spingere i liquidi verso l’alto.

3️⃣ Solleva le gambe
Tieni le gambe sopra il livello del cuore per 15–20 minuti alla fine della giornata.

4️⃣ Massaggio dal basso verso l’alto
Massaggia delicatamente dalle caviglie verso le ginocchia.

5️⃣ Evita di restare seduto troppo a lungo
Fai una pausa ogni ora per camminare qualche passo.

6️⃣ Spazzolatura a secco
Puoi usare una spazzola a setole naturali prima della doccia, con movimenti delicati verso il cuore. Non è però dimostrato che elimini tossine o dreni il sistema linfatico.

7️⃣ Indossa abiti comodi
Evita indumenti o calze troppo stretti che comprimono caviglie o inguine e possono ostacolare il comfort.

8️⃣ Magnesio
Chiedi consiglio al medico prima di assumere integratori: il magnesio è importante per la funzione muscolare, ma non è un trattamento specifico per il gonfiore alle gambe.

9️⃣ Respira profondamente
La respirazione diaframmatica favorisce i normali movimenti dei liquidi nel torace.

🔟 Mantieniti idratato
Bere acqua a sufficienza contribuisce al normale equilibrio dei liquidi nell’organismo.

⚠️ Se il gonfiore compare all’improvviso, interessa una sola gamba o si associa a dolore, arrossamento, calore, fiato corto o dolore al petto, rivolgiti rapidamente a un medico.

💡 Piccole abitudini quotidiane possono fare una grande differenza per il benessere delle gambe.

👇 Ti capita di sentire le gambe gonfie alla fine della giornata?
📌 Salva questa guida pratica e condividila con chi trascorre molte ore seduto o in piedi.

Fonti: NHS – Edema, NHS – Trombosi venosa profonda

Indirizzo

Via Porta San Marco, 121
Pistoia
51100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:30 - 19:30
Martedì 09:00 - 13:00
15:30 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:30 - 19:30
Giovedì 09:00 - 13:00
15:30 - 19:30
Venerdì 09:00 - 13:00
15:30 - 19:30
Sabato 09:00 - 13:00

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