14/10/2026
🩸 SAI COM’È LA TUA GLICEMIA?
Il glucosio è lo zucchero che circola nel sangue e rappresenta una delle principali fonti di energia dell’organismo.
I suoi valori cambiano durante la giornata, soprattutto dopo aver mangiato. Per questo, misurare la glicemia a digiuno non significa la stessa cosa che misurarla dopo un pasto.
GLICEMIA A DIGIUNO
Si misura dopo almeno 8 ore senza mangiare né bere nulla, ad eccezione dell’acqua.
Normale: 70–99 mg/dL
Prediabete: 100–125 mg/dL
Diabete: 126 mg/dL o più
Un valore di 126 mg/dL rientra già nell’intervallo diagnostico del diabete. Tuttavia, in assenza di sintomi evidenti, normalmente deve essere confermato con un altro esame.
GLICEMIA POSTPRANDIALE
È la glicemia misurata dopo aver mangiato. Generalmente viene controllata due ore dopo l’inizio del pasto.
Dopo aver mangiato, è normale che la glicemia aumenti perché gli alimenti vengono trasformati in glucosio, che passa nel sangue. Successivamente, l’insulina aiuta il glucosio a entrare nelle cellule e la glicemia a diminuire nuovamente.
Come indicazione generale, in una persona senza diabete ci si aspetta solitamente un valore inferiore a 140 mg/dL dopo due ore.
Nelle persone che hanno già il diabete, l’American Diabetes Association stabilisce per la maggior parte degli adulti un obiettivo inferiore a 180 mg/dL tra una e due ore dopo l’inizio del pasto. Questo obiettivo può variare in base all’età, al trattamento e alle condizioni di salute di ogni persona.
UN VALORE ALTO DOPO AVER MANGIATO SIGNIFICA DIABETE?
Non necessariamente.
La glicemia postprandiale può variare in base a ciò che hai mangiato, alla quantità, al momento della misurazione, all’attività fisica, allo stress, a una malattia o ai farmaci che assumi.
Un valore di 200 mg/dL o superiore dopo un pasto è elevato e richiede una valutazione medica, ma una singola misurazione effettuata con un glucometro non è sufficiente, da sola, per confermare una diagnosi.
COS’È IL PREDIABETE?
È una condizione in cui la glicemia è più alta del normale, ma non raggiunge ancora i criteri diagnostici del diabete.
Spesso non provoca sintomi. Per questo può essere scoperto durante un esame di routine.
Avere il prediabete non significa che svilupperai necessariamente il diabete. Migliorare l’alimentazione, svolgere attività fisica, tenere sotto controllo il peso e seguire le indicazioni mediche può aiutare a prevenirlo o a ritardarne la comparsa.
IMPORTANTE
Il glucometro è utile per monitorare la glicemia e avere un’indicazione dei valori, ma non sostituisce gli esami di laboratorio.
Se riscontri ripetutamente valori elevati, consulta un professionista sanitario. Non allarmarti e non assumere farmaci di tua iniziativa sulla base di una singola misurazione.
Fonte: American Diabetes Association
Nota medica: questo contenuto ha finalità informative ed educative e non sostituisce il parere, la diagnosi o il trattamento di un professionista sanitario.