05/05/2026
Intervento di efficientamento impianto termico nel terziario – oltre il 60% dell’investimento recuperato.
Nelle immagini è riportata la lettera ufficiale di accoglimento del GSE relativa a un intervento di efficientamento energetico seguito integralmente, dalla fase preliminare fino all’ottenimento dell’incentivo.
Descrizione dell’intervento
L’intervento ha riguardato la riqualificazione dell’impianto termico a servizio di un edificio del settore terziario, mediante la sostituzione di un generatore esistente obsoleto.
È stata prevista l’installazione di un nuovo sistema a p***a di calore ad alta efficienza, con potenza termica complessiva superiore a 200 kWt, in grado di garantire migliori prestazioni energetiche e una significativa riduzione dei consumi.
L’intervento si configura come sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti pompe di calore ai sensi del Conto Termico.
Quadro economico
Investimento complessivo: 58.500 €
Incentivo riconosciuto: oltre 35.000 €
Percentuale di recupero: circa il 60% dell’investimento
Attività tecniche svolte
L’ottenimento dell’incentivo è stato possibile attraverso un percorso tecnico strutturato, che ha incluso:
Diagnosi energetica ante intervento, finalizzata alla valutazione dello stato di fatto e alla definizione degli scenari di miglioramento
Dimensionamento impiantistico e verifica delle prestazioni energetiche attese
Redazione degli elaborati tecnici richiesti dalla normativa e dalle regole applicative
Gestione completa della pratica Conto Termico tramite portale GSE
Redazione dell’APE post intervento e verifica dei risultati conseguiti
Supporto tecnico fino all’emissione del provvedimento di accoglimento
Considerazioni
Interventi di questa tipologia, se correttamente progettati e inquadrati dal punto di vista normativo, consentono non solo un miglioramento significativo delle prestazioni energetiche dell’edificio, ma anche il recupero di una quota rilevante dell’investimento tramite gli strumenti incentivanti disponibili.
La fase di analisi preliminare e la corretta impostazione della pratica risultano determinanti per massimizzare il contributo ottenibile.