20/12/2024
Ogni giorno è automatico aprire i rubinetti di casa e vedere fuoriuscire l’acqua, movimenti automatici il cui esito è per tutti ovvio e anche dovuto. Ma non dappertutto è così, ciò non di meno, noi privilegiati abbiamo perso di vista l’importanza di ciò che abbiamo conseguito e ancor più gli sforzi per garantire questa “ovvietà”.
Per ottenere ciò vengono costruite reti di distribuzione alimentate da pozzi, fiumi, bacini e dighe che sono in gestione ad Enti e Consorzi che ne curano la manutenzione.
Ogni cosa, per quanto bene eseguita necessita, dopo alcuni anni di esercizio, di manutenzione al fine di garantire la durata dell’opera. Per ottenere ciò, ci si affida a Ditte specializzate che ripristinano le condizioni iniziali di funzionamento.
IDROAMBIENTE operante dal 1991 è una di queste società e in questi giorni siamo impegnati ad eseguire l’intervento di risanamento della condotta di derivazione della Diga di Chiauci, nell’ambito degl’interventi finalizzati all’incremento della sicurezza della Diga medesima, la cui gestione è in carico al Consorzio di Bonifica Sud-Vasto.
Coordinati dal R.U.P. Ing. Tommaso Valerio e dal D.L. Ing. Gilda Buda, stiamo operando ad una profondità di circa 76,00 m dal piano campagna, in una condotta di lunghezza di circa 480 m. Abbiamo preliminarmente risanato i giunti ammalorati con Mapegrout® FMR PP e poi proceduto all’installazione degli anelli Amex® di diverse dimensioni. Poseremo complessivamente 146 manicotti da 266 mm, 34 manicotti da 366 mm, 20 manicotti da 500 mm e ben 72 manicotti tipo Vario da 500 mm.