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05/10/2026

China errichtet immer größere Energiespeicher, um die schwankende Produktion von Wind- und Solarparks auszugleichen.

Bei dem von PowerChina Chengdu Engineering beschriebenen Projekt wird eine enorme Speicherkapazität geschaffen, die täglich bis zu 12,6 Millionen Kilowattstunden Energie aufnehmen kann. Solche Großspeicher können Strom dann bereitstellen, wenn die Nachfrage hoch und die erneuerbare Erzeugung niedrig ist.

Wichtige Details:
• Angegebene Energiemenge: 12,6 Millionen kWh
• Speicherung von Strom aus erneuerbaren Energiequellen
• Großspeicher können Solarstrom in die Abendstunden verschieben
• Unterstützt die Stabilität des chinesischen Stromnetzes
• Teil des massiven chinesischen Ausbaus von Energiespeichern
Die Dimensionen zeigen, wie wichtig große Speicher für ein Stromnetz mit immer mehr erneuerbaren Energien werden.

La batteria a gravità di Rudong, nella provincia cinese del Jiangsu, accumula l'elettricità in eccesso sollevando enormi...
25/09/2026

La batteria a gravità di Rudong, nella provincia cinese del Jiangsu, accumula l'elettricità in eccesso sollevando enormi blocchi all'interno di una struttura alta circa 148 metri e la restituisce alla rete facendoli scendere in modo controllato quando la domanda torna a salire.

L'impianto sfrutta la tecnologia EVx di Energy Vault, realizzata in Cina da China Tianying, con 25 MW di potenza e 100 MWh di capacità, sufficienti a mantenere l'erogazione massima per circa quattro ore.

Collocata accanto a un parco eolico, la struttura serve a spostare parte della produzione rinnovabile verso le fasce di maggior consumo, mentre il principio fisico ricalca quello dei bacini idroelettrici a pompaggio senza però richiedere due invasi e un dislivello naturale, perché al posto dell'acqua si muovono blocchi solidi che, secondo Energy Vault, possono essere prodotti con materiali locali e scarti come calcestruzzo di recupero, ceneri o residui minerari.

La tecnologia non punta a sostituire le batterie al litio o i pompaggi idroelettrici, ma ad affiancarli nella gestione di grandi volumi di energia rinnovabile distribuiti su più ore.

Completata la parte meccanica a settembre 2023 e allacciato l'impianto alla rete statale a dicembre dello stesso anno, China Tianying ha concluso il 4 maggio 2024 le prove di carica e scarica necessarie a verificarne il funzionamento su scala commerciale.

L'azienda stima un'efficienza sul ciclo completo superiore all'80% e una vita operativa di circa 35 anni, senza il degrado chimico tipico delle batterie elettrochimiche, anche se si tratta di previsioni del costruttore e non di rendimenti misurati in anni di esercizio.

Nel 2024 l'Amministrazione nazionale dell'energia cinese ha inserito Rudong e un secondo impianto di Energy Vault a Zhangye tra i progetti pilota, con altre installazioni già annunciate in diverse province.

29/08/2026
2,8 Mrd. EUR jährlich sparen mit GroßbatterienGroßbatteriespeicher wirken als struktureller Preisdämpferim Strommarkt, b...
29/06/2026

2,8 Mrd. EUR jährlich sparen mit Großbatterien
Großbatteriespeicher wirken als struktureller Preisdämpfer
im Strommarkt, besonders in Krisen.
Strommarktdiagnose: Hitzeflaute. Gegenmittel: Batteriespeicher. Bei schnellerem Ausbau könnten deutsche Stromkunden bis zu 1,6 Mrd. EUR jährlich in 2030 und 2,8 Mrd. EUR jährlich in 2035 sparen. Das zeigt eine brandheiße Studie des EWI.
Die Hitzewelle führt auch auf dem Strommarkt zu Extremen: nach Sonnenuntergang schießen Preise in Rekordhöhen. Knapp 750 EUR/MWh (75 ct/kWh) waren es am Mittwoch Abend. Zwei Gründe: nur etwa 2 GW Stromerzeugung aus Windkraft waren zu diesem Zeitpunkt im Netz. „Hitzeflaute“. Und im Sommer werden planmäßig Wartungsarbeiten an vielen Gas- und Kohlekraftwerken durchgeführt. Deren Angebot war ebenfalls knapp. Kurzfristig wieder hochgefahrene Kraftwerke preisen dadurch entstehende Zusatzkosten ein.
Die beste Medizin gegen kurzfristige Preisextreme nach oben und unten sind Batteriespeicher. Ihr Geschäft besteht darin, Preisschwankungen zu Geld zu machen. Dabei senken Sie die Durchschnittspreise und sparen allen Stromkunden Geld (siehe Grafik). Richtig eingesetzt senken Sie zudem die Kosten des Stromnetzes.
Wie groß diese Effekte sind, hat das Energiewirtschaftliche Institut EWI in einer neuen Studie im Auftrag von green flexibility ermittelt. Dabei wurden zwei Ausbaupfade für Großbatteriespeicher untersucht: langsamer Hochlauf auf 12 GW in 2030 bzw. 19 GW in 2035 – orientiert am sehr batteriearmen Pfad des NEP B - oder ein schneller Hochlauf auf 32 GW bzw. 57GW. Die durchschnittliche Speichertiefe wurde mit 2,7 h in 2030 und 3,1 h in 2035 angenommen.
Ergebnis des Vergleichs bei schnellerem Ausbau (alle Angaben für 2035):
- Mehr teure Stromerzeugung aus Gas und Kohle sowie Stromimporte werden verdrängt. Variable Systemkosten sinken um 7%
- Das mittlere Strompreisniveau sinkt um 5%
- Die Preisvolatilität sinkt um 26%
- Marktwerte für Solarstrom steigen um 18%, die für Windkraft sinken um 5% (On-Shore) bzw. 12 % (Off-Shore)
- Marktliche Abregelung von EE-Strom sinkt um 48%
- Redispatch kann je nach Ausgestaltung des Rahmens sinken (nicht quantifiziert)
- In Summe senkt ein beschleunigter Speicherausbau die Stromkosten über alle Verbrauchergruppen um bis 1,6 Mrd. EUR in 2030 und 2,8 Mrd. EUR in 2035
Unser Stromsystem leidet unter mangelnder Flexibilität, nicht nur während Hitzeflauten. Es braucht eine beschleunigte und sinnvoll orchestrierte Behandlung mit Batteriespeichern. Dabei können neben Einsparungen positive Nebenwirkungen bei der Versorgungssicherheit erzielt werden, bis hin zur Ausweitung der Schwarzstartfähigkeit.

La massiccia crescita delle energie rinnovabili sta trasformando la Spagna in uno dei modelli europei della transizione ...
29/06/2026

La massiccia crescita delle energie rinnovabili sta trasformando la Spagna in uno dei modelli europei della transizione energetica.

Grazie all'espansione di impianti solari ed eolici, il Paese è riuscito a limitare gli effetti delle recenti crisi internazionali sui prezzi dell'energia, consentendo alle famiglie di risparmiare sulle bollette e riducendo la dipendenza dal gas.

Secondo gli esperti, il mix di fonti rinnovabili, sistemi di accumulo e investimenti nella rete elettrica sta rendendo il sistema energetico spagnolo sempre più resiliente e sostenibile.

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La massiccia crescita delle energie rinnovabili sta trasformando la Spagna in uno dei modelli europei della transizione energetica. Grazie all'espansione di impianti solari ed eolici, il Paese è riuscito a limitare gli effetti delle recenti crisi internazionali sui prezzi dell'energia, consentendo alle famiglie di risparmiare sulle bollette e riducendo la dipendenza dal gas. Secondo gli esperti, il mix di fonti rinnovabili, sistemi di accumulo e investimenti nella rete elettrica sta rendendo il sistema energetico spagnolo sempre più resiliente e sostenibile.

Nogara PV Part 727/06/2026Impianto fotovoltaico su un terreno industriale a Nogara (VR)Con quasi 20 MW (20.000 kW), è il...
27/06/2026

Nogara PV Part 7
27/06/2026

Impianto fotovoltaico su un terreno industriale a Nogara (VR)
Con quasi 20 MW (20.000 kW), è il più grande impianto fotovoltaico della regione.

So che ora ricominceranno le polemiche, perché molti avrebbero preferito che il terreno INDUSTRIALE fosse stato (come provista) un’azienda di trasporti con un centinaio di camion al giorno. Per i residenti non è certo una bella cosa.

COSTRUIRE SUI TETTI… bla bla. Ok.

Sfogatevi pure tutta la vostra frustrazione. In Francia stanno già spegnendo le centrali nucleari perché il fiume è così caldo che non riesce più a raffreddarle. Sì, e anche se ora molti se ne stupiscono, anche le centrali nucleari hanno bisogno di terreni agricoli... e non vengono certo costruite sui tetti.

O le miniere di carbone, grandi quanto uno Stato federale. Scorie nucleari per 16.000 anni... possiamo poi stoccarle nei giardini dei polemisti?

In Inghilterra le nuove immatricolazioni di auto elettriche sono al 50%. In Cina ormai ci sono quasi solo auto elettriche. Mentre qui stiamo a guardare mentre il nostro Paese e la nostra industria vanno in rovina. La dipendenza dal petrolio greggio non garantisce alcuna prevedibilità.

E poi tutti si lamentano di nuovo del fotovoltaico o dell’energia eolica, mentre poi sulle navi da crociera e sui voli low cost si consumano centinaia di litri di carburante in pochi giorni. I nostri campi diventeranno tutti inutilizzabili se non facciamo nulla.
Affermazioni stupide, del tipo “per prima cosa sistemate i tetti”, sono segno di scarsa informazione. Provengono proprio da quei partiti che altrimenti non hanno alcuna soluzione, ma cercano di legarsi agli elettori in questo modo.

Ma va bene… 40° per 14 giorni – e alcuni dicono… “anche nella mia infanzia c’era già l’estate”…

Alcuni politici, che hanno già guadagnato una fortuna grazie ai ponti mai costruiti, ora vogliono costruire centrali nucleari (8ASSURDITÀ). Il fiume più grande d’Italia, il Po, non ha nemmeno acqua a sufficienza per far navigare i gommoni tutto l’anno. SMETTETELA DI FARVI PRENDERE IN GIRO da persone che vogliono solo mantenere la loro poltrona in Parlamento e i soldi delle lobby. RIFLETTETE VOI STESSI... informatevi...

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tutti pannelli montati, ma non ancora in funzione.
complimenti con questa caldo che lavora fuori.

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Impianto fotovoltaico su un terreno industriale a Nogara (VR)
Con quasi 20 MW (20.000 kW), è il più grande impianto fotovoltaico della regione.
Sul terreno era prevista (nel 2019) la realizzazione di un'azienda di trasporti, ma dopo il ritiro del progetto, ora verrà costruito qui l'impianto che abbiamo contribuito a progettare.
Invece di centinaia di camion al giorno e migliaia di tonnellate di cemento e asfalto, ora si produce energia pulita. Quindi, prima che la cosa degeneri di nuovo in polemiche.

QUI NON VERRÀ EDIFICATO NESSUN TERRENO AGRICOLO.

Perché a quanto pare le centrali a carbone, a gas, nucleari e a petrolio non utilizzano terreni agricoli, ma fluttuano nell’aria. 😃
La progettazione è iniziata già nel 2022. I lavori di costruzione sono iniziati alla fine del 2025.

https://www.facebook.com/DroneServiceVerona/posts/pfbid02JFAzG6HHtuiV43MuEqB9b8KrSGq5JwW3BY8EquL61J3G2RDeWX58VaWFQpL4x8jZl?notif_id=1782566655006430¬if_t=mention&ref=notif

NUCLEARE SPENTO DAL CALDO. RINNOVABILI ACCESE DAL SOLEIn Francia EDF ha fermato il reattore Golfech 2, da 1,3 GW, perché...
26/06/2026

NUCLEARE SPENTO DAL CALDO. RINNOVABILI ACCESE DAL SOLE

In Francia EDF ha fermato il reattore Golfech 2, da 1,3 GW, perché la temperatura della Garonna ha superato le soglie ambientali consentite per il raffreddamento della centrale.

Non un guasto.
Non un incidente.
Semplicemente: troppo caldo.

Le centrali nucleari hanno bisogno di enormi quantità d’acqua per raffreddarsi. Ma quando i fiumi si scaldano, non possono più scaricare ulteriore calore senza danneggiare l’ecosistema.

Ed ecco il paradosso: proprio nei giorni in cui la domanda elettrica aumenta per l’uso dei condizionatori, un reattore nucleare deve fermarsi.

☀️ Il fotovoltaico, invece, non si ferma mai: produce proprio quando il sole è più forte.
🔥 Il solare termico funziona addirittura meglio: il caldo è il suo carburante, non il suo problema.

La transizione energetica non è ideologia.
È buon senso tecnico.

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37054

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