19/05/2026
PERDITE DA IMPIANTI IDRAULICI – INTERVENTI NON DISTRUTTIVI
L'individuazione di perdite idriche e idrauliche occulte avviene oggi principalmente tramite tecniche non distruttive, che permettono di localizzare il guasto senza demolire muri o pavimenti. Le tecnologie più diffuse includono termocamere, geofoni, gas traccianti e indagini igrometriche. Queste metodologie consentono di ridurre i costi di riparazione e minimizzare i disagi abitativi.
Principali Tecniche di Ricerca Non Distruttiva
• Termografia a Infrarossi: Utilizza telecamere speciali per individuare variazioni di temperatura sulle superfici causate dalla presenza di acqua, evidenziando perdite in tubazioni calde o fredde dietro pareti o sotto pavimenti.
• Indagine Elettroacustica (Geofono): Un geofono rileva e amplifica il rumore e le vibrazioni causate dalla fuoriuscita di acqua in pressione, localizzando con precisione il punto di rottura, specialmente su condotte interrate.
• Gas Tracciante: Consiste nell'introdurre un gas inerte innocuo (miscela di idrogeno e azoto) nella tubazione svuotata; il gas, uscendo dal punto di perdita, viene rilevato in superficie da appositi sensori.
• Termocamere e Igrometri: Combinando immagini termiche e misurazioni dell'umidità (igrometro), è possibile mappare l'estensione dell'infiltrazione e risalire alla fonte.
• Liquido Tracciante (UV): Utilizzato per individuare infiltrazioni da scarichi o impermeabilizzazioni, sfruttando coloranti che reagiscono a luci ultraviolette.
Quando intervenire e vantaggi
La ricerca strumentale è necessaria in presenza di macchie di umidità, cali di pressione nell'impianto o bollette dell'acqua insolitamente alte. Queste tecnologie sono efficaci sia su reti idriche private (docce, scarichi, riscaldamento) che su condotte interrate nel terreno o sotto pavimentazioni.
Informazioni e contatti: 0815628389 – [email protected] –
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