12/12/2025
Ciao amici.
Sono Diego, segretario e fondatore di Federispettori.
Oggi è stato il mio ultimo giorno di servizio in questa fantastica organizzazione nata come un'idea di poco più di quattro amici al bar, 12 per l'esattezza, nel giorno di Santo Stefano del 2020.
Ben al di sopra di ogni più rosea aspettativa, Federispettori è diventata quello che è attualmente, il principale polo rappresentativo degli ispettori autorizzati.
In questi 5 anni il settore si è trasformato: volevamo più potere decisionale nelle officine dei "padroni", siamo finiti a revisionare i camion in piena autonomia. Beh, siamo finiti... diciamo che ci abbiamo messo del nostro eh.
Il motore che ha sempre alimentato questo duro lavoro, quello in giacca e cravatta, è stata la grande passione per la professione con le scarpe antinfortunistiche e la tuta.
Questo è il mio lavoro ed è quello che amo fare.
Sono un tecnico, aspirante ingegnere, e preferisco il ferro ed il grasso ai decreti e alle strette di mano.
E poi, francamente, non ho mai avuto il carattere del rappresentante di categoria, sono sincero. Diciamo che competenza, schiettezza ed onestà non sono proprio virtù in questo lavoraccio.
Purtroppo, la linea intrapresa da questa direzione generale della Motorizzazione e, più in grande, da questo Governo sia in materia di veicoli leggeri che di veicoli pesanti non è assolutamente allineata alla mia visione.
Questo è un mio problema, e proprio per evitare che diventi un problema di tutti ho deciso di farmi da parte.
Le associazioni nascono, crescono e si evolvono.
In questo momento, per il bene di ciò che ho creato con tanta fatica e dedizione, sento sia necessario voltare pagina, nell'interesse e nel rispetto di tutti coloro che rappresentiamo.
Vorrei ringraziare in primis gli amici Mirko, Andre, Roberto e Lino, colleghi o ex colleghi del direttivo, per le nottate di lavoro trascorse insieme.
Il gruppo dei territoriali: Fede, Bru, Mauro, Osa, i due Ale, Ivi, Davide, Devis e Massi.
Infine, tutti gli associati che hanno creduto dal giorno zero al grande progetto di Federispettori ed ora saranno chiamati, più che mai, a partecipare alla vita sociale.
Oggi si volta pagina, colleghi, ed io sono ancora più entusiasta di voi.
Grazie di tutto, a (quasi) tutti.