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FOTOTRAPPOLE: LA FINALITÀ AMBIENTALE NON ESCLUDE IL GDPRAnche una fototrappola installata esclusivamente per monitorare ...
24/08/2026

FOTOTRAPPOLE: LA FINALITÀ AMBIENTALE NON ESCLUDE IL GDPR
Anche una fototrappola installata esclusivamente per monitorare la fauna può comportare un trattamento di dati personali quando riprende una persona identificabile.
L'Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha esaminato il caso di alcune fototrappole collocate nei boschi di una riserva di caccia, in un’area molto estesa e difficilmente accessibile. Nonostante il numero limitato dei dispositivi e il carattere occasionale della ripresa, una persona era stata registrata e il relativo filmato era stato successivamente utilizzato in un procedimento giudiziario.
Le fototrappole non erano segnalate da alcuna cartellonistica. Il Garante ha quindi dichiarato illecito il trattamento e applicato una sanzione di 1.000 euro, considerando come attenuanti la natura colposa della condotta, il numero circoscritto di interessati, la collaborazione prestata e la rimozione dei dispositivi.
Il principio operativo è chiaro: non conta soltanto la finalità dichiarata, ma ciò che lo strumento può concretamente registrare.
Prima di installare fototrappole o altri dispositivi video, gli enti dovrebbero:
• verificare campo visivo e possibile passaggio di persone;
• definire finalità e base giuridica del trattamento;
• ridurre le riprese a quanto strettamente necessario;
• collocare l’informativa prima dell’accesso all’area monitorata;
• disciplinare conservazione, accessi e possibili utilizzi ulteriori;
• coinvolgere il DPO e valutare l’eventuale necessità di una DPIA.
Infatti, anche una ripresa residuale può far scattare gli obblighi del GDPR in quanto l’isolamento del luogo riduce il rischio, ma non elimina la responsabilità del titolare.

🔗 Fonte: Garante per la protezione dei dati personali – Provvedimento n. 373 del 14 maggio 2026


***Attestazioni di trasparenza 2026: i tre livelli di conformità agli schemi di pubblicazione***La Delibera ANAC 168/202...
22/07/2026

***Attestazioni di trasparenza 2026: i tre livelli di conformità agli schemi di pubblicazione***
La Delibera ANAC 168/2026 introduce un nuovo approccio per valutare il livello di conformità dei dati pubblicati nella sezione Amministrazione Trasparente, distinguendo tre diversi livelli informativi: piena conformità, conformità parziale e non conformità.

Cosa cambia?

✅ Piena conformità: i dati sono pubblicati ed esposti in formati aperti e strutturati, completi di tutti i metadati previsti dalla Delibera ANAC n. 495/2024. Questo consente ai sistemi informativi di acquisire automaticamente le informazioni, garantendo la piena interoperabilità.

⚠️ Conformità parziale: i dati sono disponibili in formati elaborabili (ad esempio Excel, CSV o HTML), ma presentano metadati incompleti o non pienamente allineati agli schemi tecnici ANAC, limitando l'automazione e l'interoperabilità.

❌ Non conformità: la pubblicazione avviene in formati non strutturati, come PDF o scansioni, che non consentono l'estrazione automatizzata dei metadati e impediscono di fatto l'interoperabilità. Il documento precisa inoltre che questi tre giudizi hanno finalità esclusivamente informativa e statistica e non incidono sulla valutazione di conformità né comportano l'avvio di procedimenti di vigilanza.

Per le amministrazioni pubbliche ne consegue che non è più sufficiente pubblicare i dati, ma occorre renderli interoperabili, affinché possano essere letti e riutilizzati automaticamente dai sistemi digitali.

***Per approfondimenti sui livelli di conformità, clicca qui ➡️
https://www.farepa.it/wp-content/uploads/2026/07/Livelli-di-conformit%C3%A0.pdf

Aggiornamento degli schemi di pubblicazione La Delibera ANAC 495/2024 ha subito un nuovo aggiornamento. Gli schemi di pu...
26/06/2026

Aggiornamento degli schemi di pubblicazione

La Delibera ANAC 495/2024 ha subito un nuovo aggiornamento. Gli schemi di pubblicazione modificati, sono ora resi disponibili dall'Autorità Nazionale Anticorruzione al seguente link:

https://www.anticorruzione.it/-/news.25.06.2026.schemi.pubblicazione.decreto.trasparenza


Il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 è la principale normativa italiana in materia di trasparenza, anticorruzione e accesso civico

Dalla visione all'attuazione: Programma di mandato, DUP e PIAO per il governo del territorio Il prossimo 2 luglio a Mila...
25/06/2026

Dalla visione all'attuazione: Programma di mandato, DUP e PIAO per il governo del territorio



Il prossimo 2 luglio a Milano, presso la Sala Solesin di Palazzo Lombadia, si terrà il nuovo seminario di Anutel, organizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

Al seminario, il cui programma è definito in locandina, farà da relatore il nostro consulente e formatore Luca Bisio.
Per iscriversi: https://www.anutel.it/iniziative/Elenco_Iniziative.aspx



📍Garante Privacy: online le FAQ su esami e corsi a distanza. Il Garante Privacy ha pubblicato FAQ dedicate a prove d’esa...
20/04/2026

📍Garante Privacy: online le FAQ su esami e corsi a distanza.

Il Garante Privacy ha pubblicato FAQ dedicate a prove d’esame e corsi svolti a distanza, con chiarimenti sull’uso dei sistemi di supervisione e sul trattamento delle immagini e dei comportamenti dei partecipanti. Per scuole, università, enti di formazione e PA è un aggiornamento utile per conciliare esigenze organizzative e tutela dei dati personali, evitando strumenti sproporzionati o poco trasparenti.

https://www.gpdp.it/temi/istruzione-e-formazione/esami-e-corsi-a-distanza

Il PNA 2026-2028Con delibera n. 19 del 28 gennaio 2026, il Consiglio dell'Autorità Nazionale Anticorruzione ha approvato...
02/02/2026

Il PNA 2026-2028

Con delibera n. 19 del 28 gennaio 2026, il Consiglio dell'Autorità Nazionale Anticorruzione ha approvato in via definitiva il nuovo Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) 2026–2028.
🔍 La principale novità
Per la prima volta il PNA introduce una Strategia nazionale per la prevenzione della corruzione e la promozione dell’integrità pubblica, con obiettivi, azioni, indicatori e target monitorati annualmente.
📑 Struttura del Piano
Il PNA si articola in una parte generale una parte speciale a sua volta suddivisa in tre ambiti tematici.
La Parte generale definisce delle indicazioni operative per la Sottosezione “Rischi corruttivi e trasparenza” del PIAO, con raccomandazioni su analisi del contesto, mappatura dei processi, gestione del rischio, misure e monitoraggio.
La Parte speciale si articola nei seguenti temi:
1️⃣ Contratti pubblici: digitalizzazione, corretto uso delle piattaforme di approvvigionamento, FVOE, conflitti di interesse e rafforzamento dei controlli nella fase esecutiva.
2️⃣ Inconferibilità e incompatibilità (d.lgs. 39/2013): novità normative, indicazioni operative per i RPCT e un vero e proprio vademecum con schemi di supporto.
3️⃣ Trasparenza amministrativa: accessibilità e qualità della sezione “Amministrazione Trasparente”, con raccomandazioni pratiche basate sulle criticità emerse dall’attività di vigilanza ANAC.

👉 Per leggere il PNA: https://www.anticorruzione.it/-/cs.pna.2026.2028

Il Piano Nazionale Anticorruzione 2026-2028 per enti e pubbliche amministrazioni è stato definitivamente approvato dal Consiglio di Anac del 28 gennaio 2026, con delibera n. 19 dell’Autorità. Ora il Piano (PNA), che avrà validità per il prossimo triennio, è definitivamente adottato e consult...

Nuovo PNA 2025-2027L'Autorità Nazionale Anticorruzione ha approvato il nuovo PNA. Il documento, come in passato il PNA 2...
13/11/2025

Nuovo PNA 2025-2027

L'Autorità Nazionale Anticorruzione ha approvato il nuovo PNA. Il documento, come in passato il PNA 2019 rappresenta un punto di svolta con numerose novità per le amministrazioni. In esso, è esplicitata la nuova strategia triennale dell'ANAC che dovrà essere recepita dagli enti.

Per leggere il comunicato: https://www.anticorruzione.it/-/news.12.11.25.intervento.anci

Presentate le linee guida per Comuni e amministrazioni alla 42ª Assemblea annuale Anci di Bologna. Intervento del Presidente

L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha avviato una consultazione pubblica online sullo schema di disciplinare del Bando ...
07/10/2025

L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha avviato una consultazione pubblica online sullo schema di disciplinare del Bando tipo n. 2/2025 per l’affidamento di contratti pubblici di servizi di architettura e ingegneria, di importo pari o superiore alle soglie europee.
🔍 A fronte delle modifiche apportate dal Correttivo al Codice dei contratti pubblici, si è reso necessario rivedere il precedente schema di Bando tipo n. 2/2023, oggetto di una consultazione che era stata aperta e che ha visto però molte delle importanti tematiche che lì erano state affrontate confrontarsi con l’introduzione di una nuova disciplina, non sempre esaustiva e per la quale permangono dubbi interpretativi. Con il nuovo schema di Bando tipo n. 2/2025 si è cercato di affrontare e risolvere tali dubbi interpretativi, proponendo soluzioni sulle quali ANAC invita ora gli stakeholders a esprimersi attraverso la consultazione pubblica.

Per prendere visione dello schema tipo: https://www.anticorruzione.it/-/news.06.10.2025.consultazione-bando-tipo-n.-2/2025

Fino al 10 novembre l’invio di osservazioni sulla riformulazione dello schema di disciplinare a fronte delle modifiche del Correttivo al Codice degli Appalti

Attestazioni di trasparenza 2025Con la pubblicazione della Delibera 192 dello scorso 7 maggio, l’ANAC ha emanato le indi...
16/05/2025

Attestazioni di trasparenza 2025
Con la pubblicazione della Delibera 192 dello scorso 7 maggio, l’ANAC ha emanato le indicazioni in merito all’attestazione sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione per il 2025.
L’attestazione fornita dall’OIV o dall’organismo che ne assolve le funzioni, deve tener conto dello stato di pubblicazione dei dati al 31 maggio 2025 e va pubblicata nella sezione “Amministrazione trasparente” entro il 15 luglio 2025.
Il documento dovrà anche contenere un’attestazione riguardo all’assenza di filtri e/o altre soluzioni tecniche atte ad impedire ai motori di ricerca web di indicizzare ed effettuare ricerche all’interno della sezione “Amministrazione trasparente”.
Anche quest’anno l’attestazione dovrà essere effettuata tramite l’apposita applicazione web, la quale sarà resa disponibile da ANAC dal 3 giugno 2025.
Gli OIV e gli altri organismi con funzioni analoghe, che hanno evidenziato al 31 maggio 2025 delle carenze, quindi il mancato raggiungimento del 100% su tutti gli indicatori di qualità, avranno cura di monitorare le misure di adeguamento agli obblighi di pubblicazione adottate dagli enti, verificando al 30 novembre 2025 il permanere o il superamento delle sole criticità rilevate.
I suddetti organismi, a partire dal 1° dicembre 2025, utilizzeranno l’applicativo web fornito dall’Autorità per annotare gli esiti di detto monitoraggio nella specifica scheda. L’attestazione sul monitoraggio dovrà essere pubblicata, unitamente all’elenco delle inadempienze, in Amministrazione trasparente entro il 15 gennaio 2026.
Seguirà un’apposita newsletter di analisi della Delibera, completa di descrizione di ciascuna fase operativa relativa al percorso di attestazione e monitoraggio.

Per leggere la delibera e scaricare i documenti necessari all’attestazione: https://www.anticorruzione.it/-/delibera-n.-192-del-7-maggio-2025 ]

Attestazioni OIV, o strutture con funzioni analoghe, sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione riferiti all’annualità 2024

17/04/2025

Indirizzo

Via Donatello 9
Milan
20131

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