09/10/2025
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Da il record che sfida USA e Cina
QuantHum Edge supera i 9.900 qubit: record mondiale e rivoluzione “made in Cisterna”, dove l’Italia entra nella corsa quantistica globale.
Dove ti aspetteresti il futuro quantistico del pianeta? Silicon Valley? Pechino? Tokyo?
Sbagliato: è Cisterna di Latina il nuovo centro della corsa mondiale al calcolo quantistico.
Nei laboratori della QuantHum Edge, azienda italiana nata e cresciuta qui, è stato raggiunto un traguardo storico: oltre 9.900 qubit fotonici attivi, con tempi operativi nell’ordine di pochi nanosecondi. In parole povere? Un record assoluto.
Un computer capace di fare in pochi secondi ciò che i supercomputer tradizionali impiegherebbero anni a calcolare.
Il progetto, sviluppato in collaborazione con la Sapienza Università di Roma, è interamente Made in Italy — e soprattutto Made in Cisterna.
Qui sono nate le simulazioni, le validazioni e i test che oggi mettono il nome della città accanto a quello delle grandi potenze tecnologiche del mondo.
Il professor Fabio Massimo Frattale Mascioli, responsabile scientifico del progetto, lo ha detto chiaramente: «L’Italia non solo compete, ma può guidare il passo».
E i numeri parlano da soli: calcoli a 2 qubit in meno di 3 nanosecondi (record precedente: 25), una fedeltà del 99,86% e una scalabilità mai vista prima.
Sanità, energia, finanza, intelligenza artificiale: le applicazioni possibili toccano ogni settore strategico. Ma la notizia più grande resta una — la tecnologia che può cambiare il mondo sta prendendo forma qui, a Cisterna di Latina.
Un orgoglio locale, un segnale globale: il futuro è già iniziato, e parla con accento pontino.