19/09/2026
VOLEVAMO CONDIVIDERE CON VOI LA NOSTRA ESPERIENZA
Volevamo condividere con voi la nostra esperienza riguardo all'evento di drag racing che si è tenuto a Rivanazzano lo scorso fine settimana. Prima di raccontarvi del weekend, però, volevamo parlarvi di ciò che non si vede: dell'impegno e della dedizione che ci sono dietro la preparazione di un'auto da corsa.
Molti lo sanno, alcuni lo immaginano, altri perdono il loro tempo a giudicare senza conoscere la realtà dei fatti né ciò che è realmente accaduto, sparlando e distorcendo la realtà; forse per noia, forse per divertimento, invidia, gelosia o chissà cos'altro.
Sono sicuro che ognuno di noi sia in grado di raggiungere obiettivi impensabili, se solo lo volesse davvero.
Questa riflessione si collega perfettamente a ciò che ci è accaduto lo scorso weekend.
Facciamo un passo indietro: come ogni team che partecipa alle competizioni, puntiamo a un obiettivo e lavoriamo costantemente affinché quell'obiettivo non rimanga un semplice sogno chiuso in un cassetto.
Questo è ciò che abbiamo fatto. Abbiamo lavorato s**o con i nostri collaboratori più stretti, non solo per migliorare il nostro mezzo, ma anche per arrivare sulla strip con una consapevolezza in più, con dati alla mano e una profonda conoscenza del progetto.
Per molti è così, ma c'è sempre la variabile della sfortuna.
Per giorni abbiamo testato la macchina al banco con qualsiasi configurazione possibile, senza il minimo problema. Poi arriva il venerdì della gara...
La macchina era in perfetta forma e le persone presenti potevano solo confermarlo. Noi eravamo semplicemente orgogliosi, ma allo stesso tempo consapevoli che la strada fosse ancora lunga e tortuosa.
Partenza. Prima, poi seconda e, qualche metro dopo... macchina spenta.
Purtroppo, un cuscinetto della cinghia servizi si è ribellato, permettendo alla cinghia stessa di infilarsi in quella della distribuzione.
Il danno era ormai evidente e non avevamo tutto l'occorrente per ripararlo. Ma spesso ciò di cui si ha veramente bisogno sono gli amici, la famiglia e i sostenitori: coloro che ti abbracciano, ti incoraggiano e ti danno la forza per reagire e trovare una soluzione, anche la più impensabile.
Così è stato: abbiamo reagito!
Abbiamo lavorato per tutto il venerdì pomeriggio per smontare il motore e cercare i ricambi.
Una delle cose che ci dà più speranza è sapere che, fortunatamente, esistono ancora persone vere e sensibili, che dal tono della tua voce capiscono l'importanza di quel ricambio.
Il titolare di una rettifica, dopo aver ascoltato ciò che ci era accaduto, ci ha aspettato per oltre un'ora dopo l'orario di chiusura della sua attività per consegnarci dei pezzi che, tra l'altro, servivano anche a lui.
L'ultima cosa che ci disse fu:
"Andate ragazzi, lavorate tutta la notte, fate del vostro meglio e rimettetela in pista!"
Con una motivazione del genere, dovevamo dare il massimo.
Con il sostegno e l'aiuto di tutti abbiamo lavorato fino a tarda notte e poi di nuovo alle prime luci del mattino, grazie anche ad altri ricambi portati appositamente da un amico partito nel pieno della notte.
Durante il montaggio dei componenti si è presentata una nuova difficoltà: i registri meccanici delle valvole non arrivavano alla quota corretta e non avevamo spessori maggiori.
A quel punto avevamo solo due possibilità: mollare tutto proprio sul più bello oppure tentare qualcosa di f***e.
Abbiamo utilizzato i bicchierotti originali a punteria idraulica, una soluzione totalmente incompatibile con il profilo delle camme che utilizziamo e con i 10.500 giri/minuto raggiunti dal motore.
Sapevamo che era un tentativo disperato, ma almeno volevamo provarci.
Sabato mattina, alle ore 9:00, iniziarono le altre qualifiche e noi, soltanto cinque minuti prima, riuscimmo finalmente ad accendere l'auto.
Girava bene, ma sapevamo che agli alti regimi le punterie sarebbero andate in crisi. Tuttavia era giusto, e quasi doveroso, provarci, soprattutto dopo tutta la fatica fatta.
Le prove del sabato, una dopo l'altra, andarono male, non per colpa dell'auto, che nonostante tutto si comportava bene, ma per errori di distrazione e stanchezza commessi lancio dopo lancio.
Qualificati nelle ultime posizioni, ci aspettava la gara della domenica.
La domenica, con qualche ora di riposo in più, avevamo le idee più chiare e una grande determinazione.
Eravamo certi di non avere la macchina nelle condizioni ideali per ottenere risultati eclatanti, ma abbiamo lavorato in maniera impeccabile come squadra, scalando eliminatoria dopo eliminatoria verso il podio.
Un podio che ci è sfuggito per la seconda volta per un soffio.
Una domenica esattamente opposta ai giorni precedenti, che ci ha regalato un 4° posto di categoria su 35 partecipanti, un Personal Best di 10,3 secondi a 240 km/h e tantissime emozioni.
Al momento dell'iscrizione alla gara eravamo concentrati e convinti dell'obiettivo che volevamo raggiungere, ma poi le cose prendono sempre la loro strada. Forse doveva andare così.
Probabilmente ciò che ha reso questo weekend così speciale è stata proprio questa scalata: dalla concreta possibilità di un ritiro al quasi raggiungimento del podio.
Felici e orgogliosi di aver portato a casa il 4° posto, guardiamo avanti con ancora più determinazione. Gli obiettivi non raggiunti non sono fallimenti: sono semplicemente obiettivi rimandati.
Un grazie speciale ai ragazzi della AMP di Rivanazzano per il magnifico e organizzatissimo evento.
Un ringraziamento speciale va alla nostra squadra, agli amici che ci sostengono e ci aiutano, e alle nostre famiglie.
Un altro immenso grazie ai nostri sponsor e collaboratori, che investono su di noi, ci danno fiducia e ci sostengono nel nostro percorso:
• Gruppo Aro Srls
• Pistal Racing
• Il Bullone
• PitStop2000
• CustomAir
• Banca Mediolanum
• Il Sorriso 2.0
• Stefano Andolfi Gioielli
• SDM Service Srl
• Ercoli Cigueñales
• Manfredini Rettifica
• Ervis Tuning
• MMT Group Srl
• MSProject_Race
• KustomeStore Distribution
• Carrozzeria Stella
Dietro ogni risultato ci sono sacrifici, passione e persone straordinarie. Questo 4° posto è di tutti voi.
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