09/02/2020
Prosegue la “stagione” del ciclo itinerante delle Giornate di studio di area vasta che il CePSU ha avviato dal 2016, articolate su sessioni tematiche specifiche quale “aggancio” territoriale per la discussione di temi e problematiche di area vasta in direzione di un Progetto di Territori, secondo le direttrici stabilite in seno al “Manifesto CePSU CEPSU per la conoscenza, valorizzazione e fruizione integrata dei territori provinciali” proposto dal Coordinatore territori di area vasta ed approvato dall’Assemblea dei soci il 20 luglio 2016. Le finalità specifiche di questi tavoli di studio e discussione sono individuabili nella volontà ricercata e richiesta di ascolto di tutti gli apporti, partendo dalle radici della società civile, dalle associazioni, sia professionali che sociali e no profit, per un confronto serrato su idee e sintesi proiettive da mettere a disposizione della classe dei decisori tecnico-amministrativi, per puro ed autentico spirito di servizio nei confronti del territorio analizzato/vissuto.
L’idea di fondo nasce dalla realizzazione di una economia di territori per agglomerazione a competizione cooperativa ed integrata, e messa in comune di identità e specificità in un Progetto di area vasta, cioè di Territorio di territori (Azioni “pilota” in sinergia di prossimità ed opportunità); per tale prospettiva il CePSU si propone, liberamente e gratuitamente per spirito di servizio, come agenzia informale di governance a supporto di amministrazioni, enti locali, mondo della ricerca, del sociale e delle associazioni per stimolare ed avviare la coagulazione di energie positive, convergenti e liberamente aggregantisi in una visione di sviluppo autopropulsivo che raccolga idee, proposte, progetti e direzioni le attività per la tutela dei beni comuni ed un progetto complessivo di valorizzazione dei territori. Non approcci dirigistici secondo prospettive monistiche, ma raccordi dialetticamente propositivi in un quadro di solidarietà territoriale e coesione diffusiva per liberare risorse ed attività a valore aggiunto chiudendo la stagione delle contrapposizioni municipalistiche per accaparramento e sbarramento. Una moderna “svolta copernicana” che si avvale, in partenza, di approcci socratici per la piena conoscenza dei territori quindi orienta il modus operandi secondo il metodo aristotelico; la lezione dei grandi padri della filosofia greca si attualizza in un viatico ancora oggi modernissimo, se rispettoso di deontologia, autenticità, liberalità, libertà, assenza di condizionamenti, gratuità e messa a fattor comune. Il “Manifesto” è liberamente consultabile e scaricabile sul sito del CePSU.
Grazie alla sensibilità proattiva dimostrata dal Parco Nazionale della Sila e dal comune di San Giovanni in Fiore (CS), mettendo in sinergia gli apporti provenienti dal Laboratorio per gli USI CIVICI e le IDENTITA’ LOCALI, dalla Consulta Nazionale della Proprietà Collettiva e dall’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea, il Curatore scientifico CePSU ha programmato un percorso integrato sui beni comuni ed usi civici per la tutela dei diritti collettivi e la valorizzazione delle risorse, denominato “Territori: Beni comuni ed Usi civici – conquiste civiche da valorizzare”. Il Tema sarà centrale per l’intero 2020, atteso che sono in avanzata fase di realizzazione i successivi appuntamenti a Belmonte Calabro (CS) il 3 giugno ed all’interno del comprensorio del Pollino – Medio ed Alto Jonio per settembre -ottobre, sulla base della “formula” di raccordo interistituzionale e paraistituzionale, scientifico e dell’associazionismo che il CePSU ha sempre mobilitato in sede di Giornate di Studio.
I contenuti del “debutto in sala” (auspichiamo di poter dire, a valle, “buona la prima!”) sono pienamente desumibili dalla locandina dell’evento, scaricabile dal sito del CePSU, sezioni “Home”, “Attività e notizie”, “Area vasta”.
In definitiva, il CePSU continua a muoversi in direzione di un “cammino insieme”, nel rispetto di idee, proposte, contributi per la promozione di “identità, valori, patrimoni dei territori provinciali” verso un “Territorio di territori”.
FRANCESCO GUZZO Curatore Scientifico CePSU
Coordinatore Territori Area Vasta
http://www.cepsucosenza.it/