31/10/2025
🇮🇹 𝐏𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐨 𝐒𝐭𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨: 𝐮𝐧’𝐨𝐜𝐜𝐚𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐞𝐫𝐞
Da calabrese e da professionista della 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 che gira l’Italia per fare formazione, conosco bene 𝐢𝐥 𝐝𝐢𝐬𝐚𝐠𝐢𝐨 𝐪𝐮𝐨𝐭𝐢𝐝𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐡𝐢 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐨 𝐒𝐭𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨, sia in macchina 🚗 che in treno 🚆.
E leggere il 𝐩𝐚𝐫𝐞𝐫𝐞 𝐧𝐞𝐠𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐮𝐥 𝐏𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐨 𝐒𝐭𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐌𝐞𝐬𝐬𝐢𝐧𝐚 mi ha lasciato un senso di vuoto 😔
Molti si saranno anche rallegrati. Io no. Io provo un grande senso di rammarico.
Perché dietro al ponte non c’è solo cemento e acciaio 🏗️
C’é 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐞𝐬𝐞, capace di unire in modo concreto il Sud al resto dell’Italia 🇮🇹
Molto spesso sento dire che “sarebbe una cattedrale nel deserto 🏜️”.
Ma chi dice questo sembra ignorare tutto ciò che già si sta realizzando:
- 𝐥’𝐀𝐥𝐭𝐚 𝐕𝐞𝐥𝐨𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐍𝐚𝐩𝐨𝐥𝐢–𝐑𝐞𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚 che ridurrà drasticamente i tempi di viaggio migliorando la sicurezza ;
- i nuovi collegamenti 𝐌𝐞𝐬𝐬𝐢𝐧𝐚–𝐂𝐚𝐭𝐚𝐧𝐢𝐚–𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨;
- gli interventi su porti, strade e ferrovie che stanno trasformando il Sud in una rete moderna e connessa 🌐.
Il ponte quindi non sarebbe quindi un qualcosa di isolato e sconnesso da tutto il resto. Sarebbe 𝐢𝐥 𝐭𝐚𝐬𝐬𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐥𝐞 di un sistema infrastrutturale in costruzione, capace di creare decine di migliaia di posti di lavoro 💼, attrarre investimenti 💰 e creare un indotto enorme per imprese, fornitori e servizi locali, dando così respiro a territori troppo spesso dimenticati 🌱
Bloccarlo ora significa 𝐫𝐚𝐥𝐥𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 ⏳
Significa dire no a una possibilità concreta di 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐫𝐧𝐚, 𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚 𝐞 𝐜𝐨𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐬𝐚 💪
E sì, lo confesso: c’è molta amarezza 😞
Perché ogni volta che attraversi lo Stretto, guardi le navi ferme 🛳️, i treni in ritardo 🚆, il tempo perso… 𝐞 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐩𝐨𝐭𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐞𝐯𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨
❌ Mentre il resto del mondo costruisce noi ci fermiamo…
Ogni volta che si intravede qualcosa di grande, arrivano subito i “non si può”, “non serve”, “non è il momento”.
E così restiamo fermi, a metà strada tra ciò che siamo e ciò che potremmo essere.
✅ Il Ponte sullo Stretto, per me, non è solo un’opera ingegneristica 🏗️
È 𝐟𝐢𝐝𝐮𝐜𝐢𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐮𝐝 🌞, è la dimostrazione che l’Italia può ancora pensare in grande e credere in se stessa 💡
🚫 Rinunciarvi significa molto più che perdere un’infrastruttura:
significa 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐮𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐢𝐧𝐞, 𝐠𝐞𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞.
E questa, davvero, è la delusione più grande 💔
🤔 𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐚𝐭𝐞?
È davvero più facile dire “no” e accontentarci di restare fermi e lamentarci per questo?
O è arrivato il momento di smettere di avere paura e cominciare a costruire il nostro futuro, un ponte alla volta?
Ai posteri l’ardua sentenza…