26/10/2026
Tanti non lo sanno: in alcuni casi l'apparecchio acustico lo fornisce il Servizio sanitario.
Succede, per esempio, a chi ha un'invalidità civile riconosciuta, ai ragazzi sotto i 18 anni con una disabilità grave e permanente e, in certi casi, a chi ha già fatto domanda di invalidità. Se invece il calo dell'udito viene dal lavoro ed è stato riconosciuto come malattia professionale, ci si rivolge all'INAIL, l'istituto che assicura i lavoratori.
Servono la prescrizione di un medico specialista del Servizio sanitario, di solito l'otorinolaringoiatra, e l'autorizzazione dell'Azienda USL dove sei residente. Poi un centro acustico ti fornisce l'apparecchio e lo regola sul tuo udito.
Detta così sembra semplice. Tra moduli, uffici e appuntamenti, però, è facile perdersi. Nei nostri centri ti seguiamo passo passo, e se non sai nemmeno se rientri partiamo proprio da lì.
Salva il post: può servire a te, o a un tuo genitore.
📞 0547 300170 · centriaudiotek.it