18/05/2024
Solo per pochi, ma se siete indignati come me vi coinvolgo in una riflessione, altrimenti saltate e guardate solo il video.
Esiste fin dagli anni ’70 una forma di intelligenza artificiale, da sempre usata in automazione, che certamente utilizza paradigmi sensibilmente differenti da quelli che stanno veicolando le logiche commerciali da qualche anno.
Il Coding, da sempre costituisce la base della robotica e degli automatismi industriali in generale.
E’ questa logica sottostante, che ha permesso l’evoluzione di sistemi che hanno ereditato dal passato il nucleo portante del codice, che si è amplificato ed ottimizzato su piattaforme hardware sempre più evolute.
Un buon software si può definire tale se poggia i piedi su un ottimo hardware, è da sempre così.
Ecco allora che una scuola di programmazione, nata negli anni ottanta in provincia di Varese, si è espressa in vari ambiti della manifattura industriale arrivando a livelli di eccellenza.
Ho avuto la fortuna di vivere questa stagione, addestrandomi in “palestre” decisamente formanti, dove le soluzioni dovevano arrivare anche con dei ragionamenti non mediati da una ChatGpt, ma attraverso esperimenti, prove, retromarce e notti a guardare le lancette dell’orologio dei vari campanili dei vari paesi dell’alto milanese dove si finiva a ore impossibili.
Quella intelligenza umana che faceva operare i macchinari, è ancora attiva sugli impianti ed è la base anche di quelli più moderni in progettazione.
Alle soglie del prossimo SPS (fiera dell’automazione) presso la fiera di Parma, noto che più della metà dei grandi brand espositori si propone sotto il cappello “AI” o “IA” dipende da quanto provinciali sono.
In pratica, i brand dell’automazione industriale si adeguano alla logica commerciale del trend di moda.
Ma è evidente!
Queste politiche sono decise dai loro CEO, che con buona probabilità non hanno mai trascorso una sola ora in una rubinetteria di Borgomanero, programmando una linea di montaggio avendo come tavolino un cumulo di ottone con un cartone sopra ed una precaria valigia di programmazione collegata con cavo seriale RS232!
Questa coglionata della AI sui loro sistemi la scoprono oggi visto che usano ChatGPT per scrivere gli interventi in email nei discorsi ai subalterni.
L’evidenza è che il trend di moda permetterà loro di guadagnare un uno o due punti percentuali in più sulle vendite di fine anno, veicolando la fuffa ad arroganti CEO di altre realtà target, tra un mojto e una partita a Padel.
Un po' come quando si vendevano prodotti green, nel senso che erano colorati in una tonalità cromatica simile a quella della clorofilla ed introducevano, sulla carta, un risparmio del 10% sui consumi di prodotti non colorati di verde.
Sono allibito da questa deriva, che ci vede sempre più schiavi delle logiche astratte.
Sono schifato da questa genia arrogante e supponente, poco concreta, autoreferenziale ed ignorante, nel senso che non considera da dove arriviamo perché non sa vedere oltre la circonferenza di un master in big data economy.
Si, sono un provinciale, che nella sua professione miscela il coding al nuovo che avanza, cercando di tirarci fuori il meglio in un’ottica di miglioramento della qualità di vita mia e dei miei clienti.
Ma come possono capirlo coloro che hanno nella testa il torneo aziendale di Padel al quale arriveranno primi in quanto CEO?
Questa la ragione per la quale anche quest’anno non parteciperò alla manifestazione più importante del mio settore operativo.
Lascio spazio al parcheggio a chi vuole farsi intortare con le logiche astratte di una AI non pensata per l’industria, ma che ha condizionato le scelte di chi il settore industriale lo guida.
Dalla provincia di Varese qualche perplessità la evidenziamo.
Come conclusione vi invito a guardare il video.
Si tratta di un caso di AI molto concreta, quella di cui ho parlato, dove il cuore operativo di un sistema è evoluto negli anni, arrivando oggi a delle forme di autonomia funzionali allo stato macchina.
Un lavoro di anni, che permette oggi di essere la base per l’automazione della gran parte dei sistemi realizzati per i clienti di Automation One.
One-Base MTH ® è questa forma di AI che tutti i miei colleghi programmatori potrebbero chiamare ognuno con il suo nome a testimoniare quanto sopra.
Il macchinario proposto è l’ultima saldatrice realizzata da ENCA srl (www.en-ca.eu) realtà dell’alto milanese specializzata in saldatrici a filo per minigrip, Isotermico, imballaggio e coestruso.
Un risultato dove i fatti contano più delle parole.
Mario Dusi
Automation One
18.05.2024
PS: I costi del macchinario, non sono gravati da nessun torneo di Padel aziendale, quindi essendo che non buttiamo via soldi in cazzate, abbiamo anche ottime condizioni commerciali.
Automation One di Mario Dusi
Soluzioni, progetti e realizzazioni per l'automazione industriale.
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