07/06/2026
È incredibile vedere interventi di questo tipo in territori di così alto valore ambientale e paesaggistico.
Eppure le alternative esistono. In Italia — e in Sardegna — ci sono moltissime aree idonee dove realizzare impianti fotovoltaici e agrivoltaici senza compromettere ecosistemi delicati e patrimoni naturalistici unici.
Da professionista del settore, che ha lavorato direttamente con multinazionali dell’energia nella progettazione e nell’individuazione di aree per impianti fotovoltaici e agrivoltaici, continuo a credere fortemente nella transizione energetica e nelle fonti rinnovabili, molto più che nel nucleare o in altre soluzioni energetiche.
Ma la sostenibilità non può essere solo uno slogan.
Quando manca equilibrio tra produzione energetica, tutela ambientale e pianificazione territoriale, il rischio è quello di trasformare la transizione ecologica in semplice speculazione.
Le aziende serie esistono, così come esistono approcci progettuali responsabili e compatibili con il territorio. È da lì che bisogna partire.
È di pochi giorni fa la notizia che il noto progetto della multinazionale 8Rener8 Power, nonostante il parere negativo del Ministero della Cultura dovuto alla presenza di beni paesaggistici, ambientali e archeologici nell’area interessata, è stato approvato. Un anno fa le immagini del disboscame...