28/05/2026
Il futuro della cultura sarà sempre più digitale. E l’intelligenza artificiale sta aprendo possibilità fino a pochi anni fa impensabili 🚀
Ieri il nostro team era presente all’evento “Digitalizzare la cultura per tutelare, valorizzare, co-creare” al Palazzo di Regione Lombardia, dedicato all’ecosistema Ecomic del Ministero della Cultura e alle nuove opportunità del PNRR Cultura.
Non solo archivi storici cartacei, giornali o mappe: oggi è possibile digitalizzare reperti archeologici, oggetti di design, burattini, opere d’arte e grandi manufatti in 3D, trascrivere automaticamente registrazioni audio e partiture musicali oppure creare collegamenti intelligenti tra archivi, dipinti e patrimoni culturali differenti.
Durante il convegno sono stati presentati alcuni dei 27 progetti selezionati da Regione Lombardia per sperimentare nuovi modelli di digitalizzazione del patrimonio culturale 🏛️
La direzione è chiara: creare un ecosistema nazionale capace di far dialogare archivi, biblioteche, musei e patrimoni culturali di tutta Italia.
Ecomic non sarà solo una piattaforma di consultazione, ma uno spazio collaborativo con servizi avanzati:
• D.PaC per gestire e monitorare campagne di digitalizzazione;
• I.PaC per aggiornare, integrare e valorizzare patrimoni digitali differenti;
• DPaaS per servizi di traformazione,strumenti di IA per testi, immagini, audio, video e modelli 3D;
• servizi per chatbot, accessibilità, fruizione avanzata e narrative digitali.
Ogni ente potrà integrare questi moduli nei propri archivi e accedere a servizi modulari in base alle proprie esigenze.
Come Eur&ca stiamo seguendo da vicino questa evoluzione per accompagnare enti locali, archivi, biblioteche e istituti culturali nei prossimi percorsi di digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio culturale ✨