27/10/2026
Il miglioramento dell’aspetto delle cicatrici post-operatorie rappresenta una sfida clinica che richiede un approccio mirato alle alterazioni vascolari e strutturali del tessuto cicatriziale.
Grazie alla combinazione di due lunghezze d’onda offre un approccio laser non ablativo che consente di agire su differenti componenti della cicatrice, con protocolli personalizzabili in base alle caratteristiche cutanee ed alla valutazione clinica.
✨589 nm – componente vascolare: targeting dell’ossiemoglobina, per intervenire sull’eritema e sul rossore associati alla cicatrice.
✨1319 nm – componente dermica: riscaldamento controllato dei tessuti, volto a favorire i processi di rimodellamento dermico ed il miglioramento della texture cutanea.
L’integrazione delle due lunghezze d’onda permette di considerare sia la componente cromatica sia quella strutturale della cicatrice, nell’ambito di un percorso terapeutico individualizzato.