09/09/2026
Chi progetta definisce il materiale in funzione dei carichi, delle temperature di esercizio, della resistenza alla corrosione e, non ultimo, dei costi.
Sui disegni capita ancora di leggere "Materiale: S355J2" senza altro, oppure "Materiale: Fe510", che è una designazione ormai superata.
La forma corretta richiama la norma di riferimento: UNI EN 10025-2 - S355J2. Così sono definite le condizioni tecniche di fornitura e le specifiche di quel prodotto, senza possibilità di equivoco.
Nella sigla ogni elemento ha un significato. S indica un acciaio per impieghi strutturali, 355 il limite minimo garantito di snervamento in MPa per spessori fino a 16 mm, J2 la garanzia di 27 joule di resilienza alla prova Charpy condotta a meno 20 gradi.
La designazione completa fa parte del progetto, non della fase di acquisto.