07/09/2026
🫁 Domanda seria: quando spruzzate, cosa respirate?
In officina, con la cabina, la ventilazione fa il suo lavoro. In cantiere, non c’è nulla. Eppure, ogni mese, si vedono ancora colleghi con una semplice mascherina antipolvere di carta — o uno straccio annodato davanti al viso.
🚫 Una mascherina di carta NON protegge dalle emissioni volatili della nebbia di spruzzatura.
Quello che bisogna capire è che la protezione respiratoria va scelta in base al prodotto che si sta spruzzando. Su una cartuccia filtrante, le lettere e i numeri non sono lì per decorare: indicano il tipo di inquinante trattenuto e le prestazioni di filtrazione. Una vernice a base d’acqua e una a base di solventi non richiedono lo stesso filtro.
🧤 E la maschera è solo una parte del problema. Ci sono 4 zone del corpo da proteggere durante la verniciatura a spruzzo, e la maggior parte dei verniciatori ne copre solo una.
🧪 Quale codice filtro per quale prodotto? Cosa fare con i rivestimenti bicomponenti o ibridi? E perché una macchina a bassa nebulizzazione non esonera dall’uso della maschera?
👉 Tutto è spiegato in dettaglio qui, con i nostri consigli concreti: https://novita.airless-discounter.de/protezione-nella-verniciatura-spruzzo-airless/
Anche tra i verniciatori più esperti, bisogna riconoscere che una corretta protezione delle vie respiratorie durante la verniciatura a spruzzo viene spesso trascurata. Molti si affidano a metodi non convenzionali e non del tutto appropriati come: un panno davanti al viso o una semplice maschera ant...