02/05/2026
Un candidato "anomalo" e per bene.
ENRICO CAPRA: UNA PRESENTAZIONE TRASPARENTE E SINCERA
Lista civica F.A.L.D. (Federalisti Autonomisti Liberal Democratici)
Elezioni 7-8 Giugno - Quartu Sant’Elena
1. Chi sono
Sono un tecnico prestato alla politica. Ingegnere meccanico, imprenditore, padre di Sofia. Mi sono costruito da solo, unendo studio e lavoro da quando avevo quindici anni: ho cominciato con la manutenzione degli estintori, sono passato per la direzione tecnica e oggi guido le due aziende del gruppo “De Gioannis – Think Safe”, di cui sono contitolare.
Il mio impegno sociale non è nato con questa campagna elettorale. Viene da lontano:
- sono volontario della Protezione Civile, e fui nominato “Socio Onorario” per quanto fatto durante l’alluvione di Olbia;
- da due anni ho l'onore di essere il Presidente dell’ASMS, l’Associazione Sclerosi Multipla Sardegna;
- per diciotto anni sono stato in Confindustria, ricoprendo ruoli dirigenziali di alto profilo.
Sono profondamente legato a questa città, e non perché ci vivo. Discendo da Giovanni Battista Capra, che partì proprio da Quartu per unirsi ai Mille di Garibaldi, dal quale ricevette in dono la sciabola che regalò al Museo Civico di Cagliari, e fu il primo a portare qui la distillazione a vapore per l'avorare l'uva proveniente dai 600 ettari di vigneti che circondavano Quartu. Suo figlio Amsicora, il mio bisnonno, partendo da vigneti devastati dalla fillossera costruì un impero fatto di vini, flotte, ferrovie, tram (tra i quali quello che arrivando fino al Poetto permise a tutti di poter arrivare al mare) e della Birreria Ichnusa.
Porto con me quella storia: non per vantarmene, ma per ricordarmi ogni giorno che cosa significhi rialzarsi e costruire.
2. In cosa credo: il Liberal-Socialismo
Non sono un politico di professione e non ho mai nascosto una certa diffidenza verso i rituali della politica tradizionale. Se sarò eletto – e ammetto che è un traguardo tutt’altro che scontato – non avrò padroni. In aula non cercherò amici di schieramento, né tratterò nessuno come un nemico preconcetto: vedrò solo collaboratori con cui lavorare in sinergia per il bene della collettività.
Non posseggo le doti del politico: faccio fatica a essere diplomatico e non sono disponibile a scendere a compromessi quando sono in gioco i principi. Dico quello che penso, e qualche volta questo è un difetto più che una virtù. Ma io sono fatto così.
Mi riconosco pienamente nel Liberal-Socialismo, una corrente di pensiero che respinge sia le derive del capitalismo selvaggio, sia le rigidità del socialismo statalista. Credo che la vera libertà individuale non possa esistere senza giustizia sociale: non c’è libertà senza uguaglianza sostanziale delle opportunità, e non c’è società giusta senza democrazia e senza un’economia mista, dove proprietà privata, imprese pubbliche e cooperative possano coesistere e prosperare.
Per me tutto questo non resta un’astrazione: si traduce in un approccio pragmatico e concreto. Non mi interessa l’ideologia, mi interessa il benessere dei cittadini, la riduzione delle disuguaglianze e la costruzione di un tessuto sociale ed economico coeso, libero, inclusivo. Perché istruzione, salute e lavoro non sono concessioni: sono precondizioni essenziali per l’esercizio della libertà stessa.
3. Un tecnico, non un “politicante”
Non amo i proclami. Detesto le promesse vuote. Il mio linguaggio è quello del progetto, della fattibilità, della verifica dei risultati. L’ho detto e lo ripeto: non sono un politico, sono un tecnico, e tale voglio rimanere.
La mia vita professionale è stata un continuo applicare il metodo del problem solving: analizzare, pianificare, agire. Oltre alla laurea in ingegneria meccanica, ho maturato competenze da Safety Manager, Risk Manager certificato, Marine Manager. È questo bagaglio che intendo portare in Consiglio Comunale: la capacità di trasformare le criticità in cantieri concreti, non in aule di dibattito sterile.
4. La mia visione per Quartu: sette progetti strategici
Non mi presento con uno slogan. Porto un programma fondato su progetti strutturati, verificabili, con numeri e scadenze.
a. Piano strategico decennale di rinascita economica “Quartu Produce”
Un documento di 186 pagine – mi ha richiesto un impegno almeno tre volte superiore a quello speso per la mia tesi di laurea, premiata col massimo punteggio in ingegneria meccanica – che affronta tematiche complesse: micro e macroeconomia, ingegneria finanziaria, redazione di progetti economico-finanziari per fondi regionali, nazionali ed europei. So che un testo così tecnico può risultare ostico: per questo, oltre all’originale completo, fornirò una sintesi di semplice comprensione.
Il Piano "Quartu Produce" (2026-2036) è un documento strategico che trasforma l'analisi del territorio in un'agenda operativa per il rilancio di Quartu Sant'Elena.
Ecco le principali qualità e punti di forza del progetto:
- Approccio Scientifico e Strategico: Non è un semplice elenco di desideri, ma un piano basato su dati certi e modelli econometrici, studiato per durare dieci anni oltre i mandati politici.
- Concretezza Economica: Punta a risultati tangibili, come la creazione di oltre 1.200 nuovi posti di lavoro entro il 2036 e il supporto diretto alla nascita di nuove imprese.
- Efficienza Burocratica: Introduce la digitalizzazione dei servizi e la semplificazione amministrativa per ridurre i costi e i tempi per cittadini e aziende.
- Sostenibilità e Risparmio: Promuove le Comunità Energetiche Rinnovabili per abbattere le bollette di famiglie e imprese, unendo tutela ambientale e sostegno al reddito.
- Welfare Generazionale: Investe nel capitale umano attraverso il potenziamento di asili nido e servizi scolastici, combattendo lo spopolamento e favorendo l'occupazione femminile.
- Solida Architettura Finanziaria: Il piano è già collegato a canali di finanziamento certi, come i fondi strutturali europei (FESR e FSE+), garantendo la fattibilità degli interventi.
b. Riqualificazione di “Is Mortorius” – Zona Artigianale Intelligente (ZAI)
Un polo produttivo che, secondo i miei calcoli, sarà in utile netto già dal terzo anno e supererà i 700.000 € annui dal quinto. Benefici attesi: 53–85 posti di lavoro full time a tempo indeterminato (con priorità a giovani e donne); riduzione della pendolarità verso Cagliari; soluzione del caos parcheggi sulla SP17 con un parcheggio eco-compatibile da 350 posti; mobilità sostenibile con piste ciclabili, navette elettriche e ricarica EV; riqualificazione ambientale; sostegno alle PMI artigiane; maggiori entrate fiscali per il Comune e attrattività turistica destagionalizzata.
c. Un Pronto Soccorso per Quartu Sant’Elena
Iniziando con la doverosa premessa che non è competenza del comune ma della Regione e della ASL; ma ciò non mi rappresenta un ostacolo insormontabile:
Sottolineo che Quartu è l’unica città italiana sopra i 50.000 abitanti senza un proprio Pronto Soccorso. È una vergogna, e smetterò di denunciarlo solo quando sarà realtà. Il mio progetto prevede di recuperare l’ex “Nuovo Ospedale Marino” per realizzare un PS di base H24: triage, shock room, osservazione breve, diagnostica con TAC e laboratorio, collegamento in telemedicina con gli ospedali hub di Cagliari. Investimento: 9,46 milioni di euro, coperti da fondi FSC, Regione e Comune.
I benefici sono misurabili:
- tempo di intervento per codice rosso ridotto da 35 a meno di 15 minuti;
- riduzione stimata della mortalità per infarto e ictus del 5-10% tra gli over 65;
- accesso equo alle cure (oggi il 18,7% delle famiglie quartesi non ha un’auto, e 4.200 disabili certificati faticano a raggiungere Cagliari);
- decongestione dei PS cagliaritani: 12.000-15.000 accessi quartesi l’anno potranno essere gestiti in città, con una riduzione del 60% dei flussi verso Cagliari;
- risparmio di circa 500.000 €/anno per minori trasporti in ambulanza;
- 47 posti di lavoro stabili, più 20-30 nell’indotto;
Quartu smetterà di essere un “dormitorio sanitario” e diventerà una città che si prende cura dei propri cittadini.
d. “Radici Digitali” – Banca del Tempo intergenerazionale
Parte come progetto pilota a Flumini di Quartu. L’idea è semplice: i giovani tra i 14 e i 30 anni insegnano agli anziani l’uso di smartphone, SPID, servizi online, videochiamate e home banking. Gli anziani trasmettono ai giovani mestieri antichi, ricette, proverbi in campidanese, canti, danze e storie locali. Lo scambio è mediato da una piattaforma digitale, hub fisici, unità mobili e una rete di volontari di prossimità che chiamo “Puntatori di Quartiere”.
Obiettivi: inclusione digitale e sociale degli over 65, lotta alla solitudine e all’isolamento, salvaguardia del patrimonio culturale immateriale sardo. Il progetto è pensato per diventare un modello replicabile in altri comuni, una sorta di franchising sociale gratuito.
e. “Energia in Comune” – Comunità Energetica Solidale
A Quartu ci sono quartieri di edilizia residenziale pubblica dove molte famiglie spendono fino al 15-20% del reddito in bollette. Io voglio trasformare quei condomini popolari da semplici consumatori a prosumer collettivi: produttori e consumatori insieme. Installeremo impianti fotovoltaici da 20-30 kWp sui tetti di 5-8 condomini (costo totale 200-350 mila euro). L’energia sarà ripartita con un modello solidale e democratico: 50% in parti uguali tra tutte le famiglie, 50% in base al reddito ISEE – chi ha meno, riceve più energia virtuale. Un’app comunale, “EnergiaPartecipata”, mostrerà in tempo reale produzione, risparmio in euro e kWh per ogni famiglia. Le innovazioni che propongo includono: energy street worker, patto di comunità intercondominiale, coinvolgimento di un istituto tecnico per l’alternanza scuola-lavoro, sconto TARI per autoconsumo collettivo elevato, gemellaggio digitale con città europee già attive. L’energia in eccesso genererà incentivi che finanzieranno un fondo comune per manutenzione o ulteriori riduzioni in bolletta. Meno povertà energetica, più coesione sociale, micro-occupazione locale.
f. Riqualificazione della Casa Cantoniera di Flumini
Un edificio storico del 1839, dismesso dagli anni ’80, che la Città Metropolitana di Cagliari sta cedendo al Comune di Quartu al costo simbolico di 1 €. Il mio progetto trasforma i 320 mq coperti su due piani e i 2.547 mq esterni in un polo multifunzionale:
- piano terra (160 mq): Guardia Medica di Continuità Assistenziale, con ambulatorio, primo soccorso e stanza di riposo per i medici;
- primo piano (160 mq): Circoscrizione comunale decentrata, con sportello URP/Anagrafe, ufficio del presidente, sala riunioni;
- area esterna: parco pubblico attrezzato con parcheggio, giochi bambini, percorso fitness, piazzetta e alberature autoctone.
Benefici: tempi di intervento sanitario drasticamente ridotti (oggi servono più di 30 minuti), copertura per circa 13.000 residenti e oltre 35.000 turisti estivi; servizi comunali finalmente vicini ai cittadini; aggregazione sociale e valorizzazione di un bene storico che altrimenti continuerebbe a cadere in degrado.
g. “Festival del Fenicottero”
L’ho programmato con pragmatico anticipo per il 16-18 aprile 2027, tra Molentargius, Is Arenas e Quartello. Per tre giorni, trekking all’alba, birdwatching, laboratori per bambini, caccia al tesoro, concerti sull’acqua e spettacoli di luce LED, tutto con mobilità dolce e rifiuti zero. L’obiettivo è superare i 5.000 visitatori, ridurre del 30% le segnalazioni di degrado e aumentare del 15% il fatturato delle attività locali (beneficio stimato: oltre 50.000 € nel weekend). Il festival include un censimento partecipato dei fenicotteri, il coinvolgimento di 70 volontari formati, alternanza scuola-lavoro, e la trasmissione al Comune e al Parco di tutte le criticità riscontrate per interventi duraturi. È un progetto che rispetta pienamente tutti i vincoli ambientali del Parco.
5. Le criticità di Quartu e le mie soluzioni
Ho mappato le principali problematiche del territorio, quartiere per quartiere, frazione per frazione. Per ognuna ho elaborato soluzioni concrete.
1. Infrastrutture e manutenzione del territorio
- Strade dissestate e cantieri aperti: istituirò un cantiere permanente itinerante con una mini-squadra dedicata alle buche e alla micro-asfaltatura nelle periferie. Attiverò un’app per segnalazioni geolocalizzate con obbligo di intervento entro 15 giorni per quelle prioritarie. Userò il lavoro di pubblica utilità per manutenzioni leggere, coordinato da un tecnico comunale. Introdurrò un Piano Integrato di Coordinamento Cantieri che metta allo stesso tavolo Comune, Abbanoa, ENEL e TIM, con un software di gestione condivisa. Istituirò un Fondo di Manutenzione Stradale Pluriennale finanziato da una quota della tassa di soggiorno e royalties sulle concessioni, e un Osservatorio Civico delle Infrastrutture con rappresentanti dei comitati di quartiere.
- Illuminazione pubblica: installerò lampioni a LED con sensore di movimento e pannello solare autonomo nei tratti critici, partendo da un progetto pilota a Margine Rosso. Attiverò un servizio di manutenzione “a chiamata” con intervento garantito entro 48 ore per le zone senza illuminazione. Avvierò un programma di sostituzione progressiva con LED ad alta efficienza e creerò una Mappa della Luce Pubblica partecipata via app per segnalare i punti di oscurità critica.
- Dissesto idrogeologico e criticità idriche: realizzerò piccole vasche di laminazione temporanee a monte del Rio Foxi. Attiverò un sistema di allerta via SMS e app collegato ai pluviometri comunali. -- Programmerò la pulizia periodica dei canali almeno due volte l’anno. Istituirò un Tavolo Permanente Comune-Abbanoa con incontri trimestrali e un sistema di compensazione automatica per disservizi idrici superiori alle 4 ore.
- Rischio sismico e impianti sportivi inagibili: allestirò un campo temporaneo modulare su terreno comunale libero per completare la stagione sportiva. Stipulerò convenzioni con impianti privati o dei comuni limitrofi per l’uso gratuito o agevolato. Avvierò micro-migliorie strutturali sul campo esistente per ottenere l’agibilità parziale.
2. Servizi ai cittadini e disagio sociale
- Mancanza di spazi aggregativi: riconvertirò locali comunali inutilizzati in punti di aggregazione polifunzionali con WiFi e programmazione condivisa. Istituirò un “Carro degli eventi” itinerante che si sposta nelle piazze delle frazioni. Attiverò convenzioni con parrocchie, associazioni e locali privati per l’uso gratuito degli spazi nelle ore vuote.
- Servizi sociali insufficienti: attiverò sportelli sociali itineranti settimanali nelle frazioni. Digitalizzerò le pratiche per il reddito di inclusione con tutorial video e supporto telefonico, riducendo i tempi di istruttoria a 15 giorni. Creerò un fondo comunale di emergenza a rapida erogazione per buoni spesa e contributi bollette.
- Accesso ai servizi sanitari: istituirò punti prelievo e ambulatori infermieristici in locali comunali, con personale ASSL due mezze giornate a settimana. Attiverò un servizio di telemedicina di base presso farmacie rurali o uffici postali. Allestirò un’unità sanitaria mobile per prestazioni di base a rotazione nelle frazioni litoranee. Promuoverò l’apertura di un Centro di Salute di Comunità a Quartu e una rete di Punti Salute Digitali nei quartieri periferici.
- Carenza di uffici decentrati: aprirò uno sportello polifunzionale a giorni alterni a Flumini. Installerò totem informativi touch-screen in punti strategici. Attiverò un servizio di “receptionist mobile” con operatore su mezzo comunale per raccogliere pratiche e rilasciare certificati su appuntamento.
- Lentezza burocratica: digitalizzerò completamente gli sportelli con firma digitale, pagamenti online e tracciabilità. Istituirò uno Sportello Unico per le Imprese con un funzionario referente che segue ogni pratica dall’inizio alla fine. Avvierò un programma di formazione continua per il personale con incentivi legati alla riduzione dei tempi di risposta.
- Edifici scolastici vetusti: redigerò un Piano Straordinario di Adeguamento Sismico e Sicurezza con graduatoria prioritaria. Accederò ai fondi PNRR “Scuola del futuro” per ristrutturazione, efficienza energetica e sicurezza. Introdurrò un programma di School Community Building coinvolgendo famiglie, insegnanti e imprese locali.
- Grandi opere incompiute: istituirò un Cruscotto Digitale dei Grandi Progetti accessibile online con aggiornamenti mensili. Introdurrò penali contrattuali effettive per ritardi ingiustificati, destinando gli importi a un Fondo di Compensazione Cittadina. Adotterò il modello della Progettazione Partecipata per le nuove opere pubbliche.
3. Problematiche ambientali e gestione rifiuti
- Discariche abusive: intensificherò il passaggio settimanale dell’ecocarrello per il ritiro gratuito a domicilio degli ingombranti. Installerò fototrappole mobili a rotazione con sanzioni immediate. Organizzerò giornate di bonifica partecipata con volontari, scuole e associazioni, offrendo buoni spesa o gadget. Creerò un’app comunale di segnalazione del degrado con tempo massimo di risposta di 48 ore.
- Inquinamento Rio Foxi e acque costiere: installerò barriere galleggianti assorbenti a basso costo alla foce del Rio Foxi con pulizia settimanale. Attiverò un monitoraggio chimico rapido con strisce reattive da parte di volontari o studenti, con report settimanale al Comune. Obbligherò gli scarichi fognari illegittimi a convogliare in vasche Imhoff temporanee finanziate con fondi regionali.
- Raccolta differenziata: estenderò l’orario dell’ecocentro anche al sabato pomeriggio e alla domenica mattina. Introdurrò la prenotazione online per il ritiro a domicilio di plastica e ingombranti con conferma entro 48 ore. Potenzierò la lettura dei mastelli con microchip e avvierò una formazione porta a porta.
- Degrado del verde pubblico: affiderò la manutenzione a cooperative sociali o squadre di disoccupati in assegno di inclusione. Realizzerò giardini condivisi dove i residenti piantano e curano fiori e orti. Bonificherò l’area del canile-discarica di Santu Lianu con un bando per il ripristino ambientale. Ridefinirò il contratto di manutenzione del verde con obiettivi bilanciati per ogni quartiere. Attiverò il programma di Adozione Civica del Verde per scuole, famiglie e condomini.
- Randagismo: finanzierò un programma strutturale di sterilizzazione in collaborazione con le associazioni animaliste, con l’obiettivo di azzerare i nuovi ingressi in canile in tre anni. Istituirò il Registro Comunale degli Animali d’Affezione con obbligo di microchip e sanzioni effettive per l’abbandono. Attiverò un programma di “Famiglie Temporanee” per aumentare le adozioni.
- Erosione costiera del Poetto: sosterrò e accelererò il Piano Integrato per l’Erosione Costiera con fondi europei. Installerò una Rete di Monitoraggio Costiero Partecipato con boe intelligenti in collaborazione con le scuole superiori. Promuoverò tecniche di ripascimento morbido con sabbia compatibile e barriere sommerse in bioroccia.
4. Trasporti e mobilità
- Sovraffollamento bus CTM e scarsa frequenza: attiverò navette spola negli orari di punta con mezzi comunali a noleggio. Introdurrò la prenotazione del posto via app per gli studenti. Istituirò un bus scolastico gratuito dedicato per gli istituti superiori di Cagliari con partenze dalle frazioni a orari fissi. Realizzerò tre linee veloci dirette da Flumini, Geremeas e Margine Rosso verso Cagliari con sole 4 fermate intermedie. Pubblicherò un orario integrato e sincronizzato tra CTM e ARST con app dedicata e pannelli digitali alle fermate. Attiverò un servizio di car pooling istituzionale per pendolari con incentivi come parcheggi gratis a Cagliari.
- Traffico congestionato: solleciterò l’approvazione definitiva del PUMS con calendario vincolante. Realizzerò piste ciclabili protette sulle vie principali. Coordinerò con i principali datori di lavoro l’adozione dello smart working parziale per ridurre i picchi di traffico.
- Parcheggi insufficienti: realizzerò un Piano Parcheggi di Quartiere con aree gratuite adiacenti al centro. Introdurrò tariffe differenziate con prima ora gratuita e abbonamenti mensili agevolati per residenti. Negozierò con i grandi centri commerciali la condivisione dei parcheggi in orari serali e nei weekend.
- Parcheggi sul litorale: individuerò aree private in convenzione per parcheggi stagionali con navetta gratuita per la spiaggia. Realizzerò parcheggi di scambio in struttura leggera, senza asfalto, anche a 1 km dalle spiagge, con navetta elettrica. Istituirò strisce blu con tariffa oraria devolvendo l’incasso alla manutenzione delle spiagge.
- Sicurezza davanti alle scuole: per 30 minuti al mattino e 30 al pomeriggio renderò pedonali le vie attorno alle scuole con paletti removibili posizionati da genitori volontari. Comunicherò giorni e orari di chiusura via app, con percorsi alternativi.
5. Sicurezza e legalità
- Criminalità e degrado urbano: istituirò pattuglie di quartiere di volontari formati coordinate con la Polizia Locale. Installerò illuminazione a LED con sensore di movimento e telecamere fisse nei punti strategici. Attiverò contenitori per rifiuti interrati a chiusura elettronica con accesso a tessera sanitaria. Potenzierò la videosorveglianza con analisi intelligente delle immagini. Rafforzerò i presidi di Polizia Municipale con pattuglie a piedi e in bicicletta nelle ore serali. Attiverò programmi di rigenerazione urbana con street art controllata e giardini di quartiere partecipati.
- Abusivismo edilizio sul litorale: istituirò un nucleo di controllo ambientale con sopralluoghi settimanali a Is Canaleddus e Geremeas. Pubblicherò una mappa interattiva online degli abusi denunciati e delle procedure in corso. Applicherò sanzioni amministrative immediate di 500 € al giorno per ogni interruzione di accesso pedonale alla spiaggia.
6. Problematiche economiche e turistiche
- Conflittualità residenti-turisti: creerò un “patto di convivenza” firmato da residenti e operatori turistici con regole chiare su orari, sosta, rifiuti e un numero verde dedicato. Organizzerò incontri mensili di quartiere da maggio a settembre per mediare le criticità. Distribuirò flyer multilingua con regole di comportamento in tutte le strutture ricettive.
- Ruderi Costa degli Angeli: emetterò un’ordinanza di messa in sicurezza con demolizione d’ufficio in caso di inadempienza. Trasformerò l’area in un cantiere scuola per giovani disoccupati che smantellano i ruderi e riqualificano il sito a verde pubblico. Lancerò un concorso di idee per la riqualificazione temporanea con architetti locali e associazioni.
- Mancanza di opportunità lavorative: creerò uno Sportello Investimenti Quartu con Camera di Commercio e Confindustria per attrarre nuove imprese con incentivi fiscali locali. Sfrutterò il polo universitario FARM (ex Distillerie Capra) come magnete per startup e spin-off innovativi, offrendo spazi a costo agevolato. Promuoverò la Zona Artigianale Intelligente a Is Mortorius con infrastrutture digitali, energia da comunità energetica e servizi condivisi.
- Immobili pubblici inutilizzati: realizzerò un Censimento Digitale del Patrimonio Pubblico con schedatura e pubblicazione online di ogni immobile. Adotterò un programma di Affitto Sociale Temporaneo con sgravi IMU in cambio di canoni agevolati per artigiani, giovani imprenditori e associazioni. Destinerò gli immobili pubblici non utilizzati a funzioni sociali prioritarie: centri diurni per anziani, ludoteche, spazi per associazioni.
7. Rete fognaria e depurazione
Redigerò un Piano Straordinario di Completamento con priorità alle zone prive di allaccio, finanziabile con fondi MITE e programmazione Abbanoa. Avvierò un programma pilota di fitodepurazione nelle frazioni a bassa densità. Istituirò un Fondo di Solidarietà Fognaria per contributi all’installazione di sistemi di depurazione autonoma certificata per le famiglie a basso reddito in attesa della rete pubblica.
8. Quartiere per quartiere: analisi specifica
Ogni quartiere ha le sue ferite. Ecco come intendo curarle:
- Cepola (Centro Storico): incentivi alla ristrutturazione con contributi a fondo perduto; Mappa dei Vuoti Urbani con priorità alle vie centrali; pedonalizzazione progressiva con parcheggi scambiatori e navette elettriche.
- Funt’e Ortus: Archivio Digitale delle Tradizioni; integrazione nella Banca del Tempo Intergenerazionale; riqualificazione aree verdi con orti urbani condivisi.
- Sant’Antonio: riorganizzazione della sosta con aree per residenti; Strade Scolastiche; Piano Integrato di Coordinamento Cantieri; Registro Digitale delle Segnalazioni Stradali.
- Pitz’e Serra: affitto temporaneo per negozi di vicinato; Punto Salute Digitale; Centro Civico di Quartiere; feste di quartiere periodiche.
- Is Arenas: percorso ciclopedonale protetto verso lo stagno; educazione ambientale per le scuole; priorità nel programma LED; pattuglie di Polizia Municipale in bicicletta.
- Santo Stefano (Quartiere dei Musicisti): Percorso della Musica con installazioni artistiche; concerti di quartiere mensili; pista ciclabile protetta su Via Europa-Via Colombo; rastrelliere per bici.
- Is Argiolas: Progetto Architettura della Memoria con l’Università; Orti Urbani Condivisi; Manutenzione Coordinata; Ufficio di Quartiere itinerante.
- Quartello: Piano Quartello di programmazione quinquennale partecipata; nuovi parchi pubblici attrezzati; accesso pedonale e ciclabile diretto al Parco di Molentargius; volontariato ambientale.
- Molentargius: definizione chiara delle fasce di fruizione; Tavolo Permanente Comune-Parco-Residenti; guide naturalistiche di quartiere; Festival del Fenicottero.
- Pirastu: analisi di fabbisogno per servizi di prossimità con incentivi fiscali; Sportello Mobile del Comune; pocket park; partecipazione al programma di Comunità Energetica Rinnovabile.
9. Frazioni e località: interventi mirati
- Flumini: oltre a quanto già detto, attiverò un protocollo con gli operatori telefonici per segnalazioni prioritarie settimanali; installerò punti WiFi comunitari su pali dell’illuminazione; distribuirò router 4G/5G a costo calmierato alle famiglie in difficoltà.
- Margine Rosso: priorità assoluta a illuminazione e manutenzione stradale.
- Sant’Andrea: istituirò un punto multiservizi presso la Pro Loco; un minibus navetta gratuito due volte al giorno verso il centro per servizi essenziali; un mercatino settimanale dei servizi sociali in locali parrocchiali.
- Litorale (Poetto, Foxi, Geremeas): azioni integrate su inquinamento, parcheggi, abusivismo, vandalismo e rifiuti, come già dettagliato nelle sezioni precedenti.
10. Un patto con la città: impegni misurabili
Non chiedo un voto di fiducia, ma un giudizio su ciò che propongo e su ciò che farò. Ho stilato un patto con i cittadini fatto di impegni precisi e scadenze verificabili. Mi impegno, ad esempio, a presentare una mozione per lo Sportello Unico entro i primi 90 giorni dall’insediamento e ad avviare subito il progetto pilota delle “Strade Scolastiche”, con paletti removibili davanti alle scuole per la sicurezza dei nostri bambini. Questi non sono slogan: sono cose che si possono toccare, misurare e – se non le faccio – contestarmi.
11. Conclusione: un impegno senza padroni, solo la volontà di fare
Non ho mai avuto la tessera di un partito, né imparato l’arte della diplomazia che serve ai politicanti. Le mie mani sono abituate a stringere chiavi inglesi e penne progettuali, non a promettere ciò che non si può mantenere. Non sarò mai un “animale da assemblea”, ma so riconoscere un problema, analizzarlo e portarlo a soluzione: è l’unico mestiere che conosco, l’unico che rispetto.
Non ho padrini né interessi da difendere, se non quello della mia città. Se dovessi sedere in Consiglio Comunale, non troverete in me né amici di schieramento né nemici preconcetti: solo un uomo disposto a lavorare fianco a fianco con chiunque abbia a cuore, nei fatti, il bene comune.
So bene che la mia elezione, come ho già confessato, è un traguardo tutt’altro che scontato. Ma la politica, quella vera, non si misura in poltrone. Si misura nei chilometri di asfalto rattoppato, nei minuti guadagnati per un infartuato, nell’anziano che impara a videochiamare il nipote, nella famiglia che respira perché la bolletta è finalmente più leggera.
Non vi chiedo un voto sulla fiducia, perché la fiducia – come tutto nella mia vita – va conquistata con i risultati. Vi offro un patto trasparente: impegni precisi, scadenze pubbliche, la schiena dritta per difenderli e l’umiltà di correggerli se la realtà dovesse suggerire soluzioni migliori. Non scendo a compromessi con la mia coscienza, e non ho paura di essere giudicato su ciò che realizzerò.
Quartu merita di non essere più un dormitorio, una periferia sanitaria, un elenco di cantieri incompiuti. Merita un’anima produttiva, solidale, orgogliosa. Se i quartesi decideranno di darmi fiducia, troveranno un tecnico silenzioso ma instancabile. Se non dovessero farlo, continuerò comunque – come ho sempre fatto – a essere utile alla comunità con i mezzi che ho.
Grazie per avermi letto, e soprattutto per il tempo che dedicherete a giudicare, con il vostro voto, non una lista, ma un progetto di città.
Sappiate che sono a vostra completa disposizione.
Trovate tutti i miei contatti al sito www.enricoericcapra.it
Vogliate ricevere i miei saluti più cordiali,
Enrico Eric Capra